Il Tornatora

Lazio-Roma, Reja: “Il derby è fondamentale, sono in debito con i tifosi”

di Redazione

Lazio-Roma: la conferenza stampa di Reja. Il tecnico biancoazzurro ha parlato ai giornalisti della sfida del derby di domani sera all’Olimpico, fischio d’inizio alle ore 20.45: “Mi sento in debito con i tifosi. Da quando sono qui, non gli ho dato questa grande soddisfazione. Questo derby può essere fondamentale: una vittoria può aprirci nuove prospettive. Vincere il derby sarebbe importante per me e per la squadra. Per far avverare i sogni, bisogna crederci. Le cinque sconfitte consecutive? Non penso che questo possa essere un problema. Abbiamo inserito giocatori di qualità e esperienza. Stiamo crescendo, arriviamo da buone prestazioni. Non ci saranno ‘preoccupazioni da derby’. Nell’ultimo confronto con la Roma non abbiamo fatto una buona gara. Nelle precedenti sfide, però, la Lazio ha giocato meglio e le sconfitte sono arrivate per episodi. Ho imparato subito, un anno e mezzo fa, cosa significa il derby. È un avvenimento importante, tutta la squadra vuole fare bene. Conosciamo la filosofia dei nostri avversari. I giallorossi propongono un gioco offensivo e rischia qualcosa visto che gli esterni partecipano all’azione. Dovremo aggredirli in mezzo al campo ed evitare che i nostri avversari creino superiorità numerica. Abbiamo due attaccanti abili a sfruttare gli spazi che la Roma potrebbe lasciarci. Abbiamo provato qualche movimento, i giocatori sanno quali posizioni devono tenere in campo. L’arbitro? Posso solo sperare che l’arbitro sia fortunato, mi auguro che non ci siano episodi su cui discutere. Tagliavento è un ottimo direttore di gara, forse il migliore che abbiamo in Italia: spero sia sereno, è l’unico augurio che posso fare. La partita non dipende dall’arbitro, dipende dalle squadre. Sono importanti i valori di chi gioca. Vorrei vedere un derby all’insegna della sportività. Mi dispiace che Totti non ci sia. È un giocatore di grande classe, quando gioca”.