Gazzetta.it (C.Zucchelli) – Gli esami fatti a Villa Stuart dicono che il problema all’anca è in via di miglioramento, il lavoro che sta facendo a Trigoria con un fisioterapista di fiducia (autorizzato dal Tottenham e, ovviamente, dalla Roma) inizia a dare i suoi frutti, ed Erik Lamela sta per vedere la luce in fondo al tunnel. Lo ha detto lui stesso, stanotte, attraverso due tweet, al termine di una giornata convulsa. L’attaccante argentino, due stagioni in giallorosso (dal 2011 al 2013) prima del trasferimento in Inghilterra, ieri ha gradito poco (eufemismo) gli articoli, scritti a Londra e che hanno fatto il giro d’Italia e del Sudamerica, in merito a presunti problemi personali e ha voluto chiarire: “Tanto per essere chiari, io sono a Roma per recuperare dal mio infortunio e non per altri motivi che non hanno nulla a che fare con il calcio. White Hart Lane mi manca ogni minuto, grazie a tutti quelli che mi incoraggiano giorno dopo giorno”.

IL RECUPERO – Lamela dovrebbe lasciare Roma alla fine di questa settimana o al massimo la prossima, per terminare a Londra l’ultima fase della riabilitazione. In questa stagione ha giocato 14 partite, tra campionato, Champions e coppa nazionale, da fine ottobre però è alle prese con fastidi muscolari prima e all’anca poi che lo hanno costretto a saltare gli ultimi tre mesi. Dopo essersi curato in Inghilterra senza risultati esaltanti, Lamela ha chiesto di poter tornare a Roma, da un fisioterapista che conosce da 6 anni, e gli Spurs gli hanno accordato il permesso per aiutarlo sia fisicamente sia moralmente. Che il ragazzo non sia al massimo dell’umore è ovvio, visto che è fuori da tempo e non vede l’ora di rientrare, ma lui ha voluto smentire con forza qualsiasi altro tipo di problema.