Il Tornatora

Lacrime e baci, la notte di De Rossi. E la Roma dovrà ripartire a luglio

di Redazione

Dopo 25 anni di Roma e 18 anni di Serie A, Daniele De Rossi se ne è andato così, tra abbracci, applausi e sessantamila tifosi con le lacrime agli occhi. La Roma e i tifosi lo hanno salutato con commozione a fine partita. La moglie, i figli, ovviamente Totti, il fratello maggiore. La foto con lo storico numero 10 e Bruno Conti rimarrà per decenni appesa nei bar, nei circoli, nelle bacheche degli uffici, appesa ai cruscotti delle auto. Via il numero 16 la Roma non sarà più la stessa, si avvia verso un’altra rivoluzione. Con l’arrivo di Gasperini sono pronti ad andar via Dzeko, Kolarov e probabilmente Manolas. Non è dunque mancata una dura contestazione a Pallotta e alla società, che non ha comunque intaccato la festa per DDR. Lo scrive La Repubblica.