Il Tornatora

La Roma e il calciomercato della non riparazione. Adesso Fonseca è nei guai

di Redazione

E’ sempre meglio prevenire che curare e se ne sta accorgendo Fonseca sulla propria pelle. La sua Roma nel 2020 ha conquistato 4 punti sui 15 a disposizione e venerdì, contro il Bologna, scenderà in campo con una formazione di totale emergenza. Tra quarto e quinto posto ballano 50 milioni da mette a bilancio. Intanto ieri sono continuari gli incontri negli uffici di viale Tolstoj: da una parte i dirigenti del Gruppo Friedkin, dall’altra quelli della Roma. L’ultimo mercato di riparazione giallorossi non ha riparato nulla. Le emergenze erano chiare: fuori Zaniolo per tutta la stagione. Senza di lui il 4-2-3-1 in fase difensiva è diventato di carte velina e in fase offensiva meno esplosivo. Mkhitaryan è rientrato in gruppo ieri, ma dal 12 dicembre ha giocato soltanto 55 minuti. Pastore ha fatto l’ultima da titolare il 10 novembre a Parma, però resta la soluzione più probabile per sostituire Pellegrini squalificato. Veretout ha saltato parte della preparazione per un vecchio infortunio e dal 15 settembre le ha giocate praticamente tutte. Cristante, che si è infortunato il 20 ottobre ha evitato l’operazione e da quando è rientrato è stato utilizzato per 378 minuti su 450. Cercare un centrocampista “pronto” sarebbe stato il minimo. Lo riporta il Corriere della Sera.