Il Tornatora

Kolarov contestato? Lo protegge De Rossi

di Redazione

Domenica sera, poco prima dell’inizio della partita contro il Milan, De Rossi ha aspettato Kolarov nel post riscaldamento per rientrare assieme negli spogliatoi, così da far prendere meno fischi al terzino. Il capitano lo avrebbe fatto per chiunque, ma ciò non toglie che lui e il serbo hanno un rapporto molto stretto, già da prima che l’ex Lazio arrivasse a Trigoria. Infatti, ieri, il centrocampista sui social lo ha chiamato ‘Brate moj‘, che vuol dire ‘fratello mio‘ in serbo, proprio a simboleggiare l’affetto che li lega e per difenderlo da eccessive critiche. Questo, come molti altri atteggiamenti, sono quelli di un capitano, che alla Roma è mancato troppo in questi mesi. Sul futuro, poi, chissà: il suo contratto scade a giugno e, come scrive La Gazzetta dello Sport, se starà fisicamente bene gli sarà rinnovato.