Il Tornatora

Intanto Pallotta aspetta l’ok per lo stadio

di Redazione

Corriere dello Sport – La prima preoccupazione di James Pallotta in questo periodo resta il rapporto con il pubblico giallorosso. Nell’immediato, con l’ancora irrisolta questione delle barriere dell’Olimpico, e in prospettiva, con la questione nuovo stadio che procede con i ritmi geologici di sempre. Ha comunque rilevanza la decisione del sindaco Virginia Raggi di esporsi in prima persona dopo un incontro con la dirigenza giallorossa: «Un progetto importante per la città», ha twittato venerdì sdoganando la questione almeno sul piano ideologico. Le parti torneranno a incontrarsi nella prima decade di gennaio, ovviamente senza Pallotta. Stanno cercando un compromesso sostenibile che garantisca una significativa riduzione delle costruzioni commerciali collegate allo stadio e nel contempo non snaturi il progetto. Raggiunta una proposta comune, questa verrà esaminata e possibilmente varata dalla conferenza dei servizi, che ripartirà il 12 gennaio. Pallotta spera di ricevere il via libera a marzo e di aprire i cantieri entro ne 2017. L’ad Gandini ha fissato per la stagione 1920-21 la piena fruibilità dell’impianto.