Il Tornatora

Incubo europee per lo Stadio della Roma

di Redazione

La parola d’ordine per la Roma è “fare presto”: chiudere tutti gli accordi con il Campidoglio necessari ad andare in aula Giulio Cesare per votare la variante e la convenzione urbanistica sul progetto dello Stadio di Tor di Valle prima che la situazione politica romana possa mutare. La data per possibili stravolgimenti è fissata per il 26 maggio, giorno in cui in Italia si voterà per le europee. Se i voti per i grillini dovessero seguire il trend di Abruzzo e Sardegna, e i risultati per le europee a Roma vedessero scendere i consensi al di sotto del 25%, si profilerebbe un biennio travagliato con la Sindaca senza più la forza di tenere a bada i consiglieri riottosi e portare in votazione gli atti dello stadio. La Roma comunque sa di avere una corazzata mediatica ben più forte rispetto a quella grillina. Lo riporta Il Tempo.