Ibanez: “Potrò ritagliarmi e conquistare uno spazio, non solamente da qui a giugno ma anche oltre. Il gruppo è eccezionale” – VIDEO

di Redazione

Pagine Romaniste (da Trigoria D.Moresco) – Durante la conferenza stampa di presentazione, svolta a Trigoria, Roger Ibanez, arrivato dall’Atalanta, prossima avversaria della Roma in Campionato, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni. Il difensore classe 1998 non ha ancora esordito con la maglia giallorossa e potrebbe farlo proprio contro la sua ex squadra. Ecco le sue parole:

Quali sono le tue caratteristiche? Che tipo di difensore sei?
Ho velocità e un buon salto, mi piace avere la palla tra i piedi. Queste però sono solamente parole, perché spetterà a me sul campo dimostrare quello che valgo.

Hai un suggerimento da dare al mister per poter far bene contro l’Atalanta sabato?
L’Atalanta la conosco bene, sono stato lì un anno. Adesso però sono alla Roma. Non ho avuto modo di parlare con il mister, ma fino ad ora ci ha spiegato delle cose e mi trova d’accordo. E’ una partita difficile, uno scontro diretto e ci stiamo preparando al meglio per questa sfida.

Ti senti pronto per questa avventura?
Siamo tutti e tre pronti per fare il meglio della squadra e pronti per giocare.

Ci sono 6 centrali alla Roma. Sei preoccupato di trovare poco spazio?
So che c’è molta concorrenza, dovrò lavorare molto. Potrò ritagliarmi e conquistare uno spazio, non solamente da qui a giugno ma anche oltre, sono sicuro che potrò.

Negli ultimi anni i giocatori hanno dato l’impressione di non conoscere il passato della Roma. Avete già pensato ad un ex giocatore della Roma nel vostro ruolo?
Io penso di poter parlare a nome di tutti e tre. Abbiamo fatto degli approfondimenti sulla storia del club prima di firmare, la sua storia. Rispetto ai campioni del passato: ciascuno ha la propria identità, siamo qui per fare il nostro meglio per ambientarci il prima possibile. Sappiamo che la storia di questo club è enorme, lavoreremo per cercare di conquistare dei titoli.

Ieri siete andati a pranzo insieme. Non ti chiedo cosa vi siete detti, ma come hai visto il gruppo?
Sì è vero, al termine dell’allenamento siamo andati a pranzo tutti insieme. E’ un bel gruppo, eccezionale. Ci hanno accolto benissimo, ci sentiamo già legati. Sono occasioni per unirci e già siamo concentrati sulla prossima partita.