La questione stadio continua a essere un terreno caldo, soprattutto quando si intrecciano grandi eventi internazionali, decisioni politiche e opposizioni territoriali. Anche una nomina che dovrebbe semplificare i processi rischia così di aprire nuovi fronti di tensione.

Secondo quanto riportato da Alessio Di Francesco, nei giorni scorsi è arrivata la nomina del Commissario per gli stadi di Euro 2032: l’incarico è stato affidato a Massimo Sessa, con l’obiettivo di accelerare l’iter burocratico legato ai nuovi impianti. Una scelta che però non ha convinto i comitati ‘No stadio’ di Roma, Milano, Parma, Como e Pisa, che hanno deciso di reagire formalmente.

I comitati, tramite l’avvocato Veronica Dini di Milano, hanno inviato una diffida alla Presidenza del Consiglio e al ministro dello Sport, esprimendo il loro dissenso. Dopo il via libera del Consiglio dei Ministri di giovedì, ora si attende il parere della Conferenza Stato-Regioni, la cui prossima seduta è fissata per il 19 febbraio, con la possibilità di una convocazione straordinaria. Solo dopo questo passaggio e l’emanazione di un DPCM potrà nascere la struttura commissariale che seguirà progetto e lavori, rendendo Sessa pienamente operativo.