Alla vigilia della sfida contro il Cagliari valida per la ventiquattresima giornata di Serie A, Gian Piero Gasperini ha parlato della situazione squadra e del match nella consueta conferenza stampa.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
“Zaragoza lo stiamo conoscendo, ha giocato sicuramente con grande continuità al Celta. Domani sarà disponibile ma non ho ancora deciso se partirà subito o a gara in corso”.
Che idea si è fatto di quello che è successo a Genoa e delle parole di De Rossi?
“Non solo la Roma ma tutte le squadre hanno avuto queste problematiche. Probabilmente noi allenatori abbiamo bisogno di radunarci un attimo, io la spenso come Daniele e questo calcio non piace a noi e penso nemmeno al pubblico. Panchine che saltano per aria, giocatori che si mettono le mani in faccia senza motivo. Il gioco del calcio è qualcosa di leale e questo che succede adesso è lontano dall’essenza di questo sport”.
Quanto ha lavorato e quanta considerazione ha sulla forza mentale del gruppo?
“Io non ho avuto dubbi sulla forza del gruppo, forse abbiamo bisogno di crescere sul gioco aereo. Dobbiamo fare meglio su una parte tecnica ma questo gruppo è forte e può andare lontano”.
C’è una difficoltà psicologica in più adesso che siete fuori dalle prime quattro come affronterete questa difficoltà si aspetta una reazione e solidità mentale?
“Abbiamo fatto tante partite questo mese, tutte di grandissima difficoltà e dove abbiamo perso tanti giocatori. Hanno esordito ragazzi giovani. Adesso abbiamo un mese più tranquillo e lo sfrutteremo per recuperare e presentarci sempre nei migliore dei modi”.
Quanto sarà importante la sua parola nelle trattative di contratto per il rinnovo?
“Io non posso stare in mezzo in queste situazioni, la società ha delle priorità ed esigenze. Io mi preoccupo principalmente dei giocatori che ci sono e chiederò il massimo da loro”.
A che punto è Ferguson con la riabilitazione della caviglia?
“Le difficoltà più grosse di questo ragazzo sono i problemi alla caviglia che si porta avanti da tempo e non è facile nemmeno per lui vivere con questo disagio. Quando è disponibile viene sempre utilizzato. Hermoso fatica a camminare perché ha preso una bruttissima contusione al collo del piede, Dybala sta recuperado dal problema al ginocchio. Vaz invece penso che martedì o mercoledì rientrerà nel gruppo squadra”.
Come sta e come lo vede Angelino?
“Angelino ha ripreso e ha un’ottima crescita, ma purtroppo non avendo idea di quanto recupera è stata decisa la sua esclusione nella lista UEFA. Se non c’è spazio in Europa lo farà in campionato, perdere lui è stato perdere un gran giocatore”.
Ha notato la difficoltà nella realizzazione e come pensa che si può arginare questa situazione?
“A Cagliari non è stata una buona partita, sopratutto nel primo tempo. Ultimamente avevamo incominciato a realizzare gol. A Udine abbiamo creato molto e purtroppo abbiamo subito il gol con una autorete ma bisogna andare avanti. Giochiamo in casa e dobbiamo rispondere presente anche se non sarà facile perché il Cagliari viene da un buon momento”.
Cosa non la convince delle operazioni fatte? Forse i prestiti non la convincono?
“I prestiti sono sempre delle buone formule, non è l’ideale trovarsi con giocatori che probabilmente non siano parte del gruppo squadra nel prossimo anno, ma conto molto su questi ragazzi”.
Quale è il motivo per cui Cristante nonostante il grande cambio di allenatori non è mai stato cambiato il suo ruolo primario? Ndicka lo vede in calo?
“Non è facile arrivare dalla coppa d’Africa al meglio e quindi si sta riprendendo piano piano. Cristante parlano le prestazioni, ti dà fisicità, gioco aereo, tecnico e non posso non farlo giocare”.
Palestra lo conosce bene e ha pensato un modo per arginarlo?
“Credo che i nostri esterni, Wesley, Celik saranno in grado di contenerlo. Condivido che sia un giocatore molto forte destinato ad arrivare a club molto importanti”.



