Vigilia europea per la Roma, con l’attenzione divisa tra il campo e i temi che inevitabilmente accompagnano questa fase della stagione. In vista della sfida contro il Panathinaikos, Gian Piero Gasperini ha fatto il punto non solo sulla gara, ma anche su alcune questioni di attualità legate alla rosa. Il mister è intervenuto così ai microfoni di Sky Sport:

È un bel momento per la Roma, è una grande occasione questa? Vincendo si evitano i play off.

Sì, chiaro che la nostra intenzione è quella di evitare il play off se possibile. Siamo dentro i primi otto, l’ultima giornata è sempre quella più insidiosa. Si arriva sempre con qualche acciacco, poi inutile evitare che questo momento il campionato è sempre più importante“.

Angeliño lo abbiamo visto più tonico.

No, è vero. Ha avuto un’ottima ripresa negli ultimi dieci giorni. Tutti i suoi valori sono in crescita, speriamo che abbia superato questa sua difficoltà e che possa ritornare il giocatore di prima“.

Che tipo di scelte farà?

Siamo numericamente pochi, è difficile. Abbiamo tanti esterni e pochi attaccanti, cercheremo di fare il massimo. La partita lo merita. Sto pensando fortemente di mettere uno tra Mancini e Ndicka centravanti. Sono molto bravi e fanno gol“.

Si sta per chiudere il mercato. Ha percezione che si possa concludere con qualcosa?

Non lo so. Il mercato di gennaio è sempre imprevedibile, figuriamoci gli ultimi giorni. Tutto sommato, meglio si chiude, meglio è“.

Le si è alzato il sopracciglio…

Alla Carletto!“.

Si aspettava questa Roma terza in classifica e che si gioca l’accesso tra le prime 8 in Europa?

Dire programmato, no. Ma è dall’inizio che cerchiamo di fare il massimo, ogni partita ci ha fatto crescere. Anche contro il Milan, la prestazione ci ha soddisfatto. Anche nelle difficoltà di inizio gennaio con giocatori fuori ed emergenze, ci sia stata un’ulteriore accelerata da parte del gruppo che ci ha portati in alto in classifica. Viaggiamo cercando il massimo da ogni gara, la consapevolezza di questo gruppo è più alta di qualche settimana fa“.