Più che rivoluzione, chiamiamola rottamazione. La Roma, di sicuro, cambierà ancora a giugno, svecchiando la rosa. Ma anche a gennaio il club di giallorosso sarà costretta a fare qualche operazione. Da un minimo di una al massimo di tre (in questo caso una per reparto). La più scontata è in difesa: se va via Florenzi, serve il terzino destro. In più bisogna capire quanto resterà fuori Cristante: se, come sembra, il recupero sarà più lento breve del previsto, diventa necessaria la soluzione tampone. In attacco manca il vice di Dzeko, anche perché Kalinic è fermo e chissà fino a quando. Diventano, insomma, 4 i giocatori su quali l’allenatore e il ds dovranno prendere una decisione definitiva (o quasi): Florenzi, da capitano (e nazionale) retrocesso a panchinaro (da 6 gare), Jesus, titolare in campionato solo il 25 agosto, Kalinic, arrivato a settembre senza la preparazione estiva e uscito di scena il 20 ottobre a Marassi (frattura del perone), e Perotti, indisponibile nelle prime 9 partite di questa stagione e in 23 delle 48 di quella passata. Lo riporta Il Messaggero.