Il Tornatora

Florenzi: “Il segreto è lavorare e non smettere di divertirsi. Dovranno stare attenti a tutti noi” – Santon: “Sarà uno scontro diretto e molto importante. Totti? E’ un modello da seguire”

di Redazione

florenzi santon

A soli due giorni dalla sfida a San Siro tra Inter e Roma, Alessandro Florenzi e Davide Santon ci forniscono con un’intervista doppia, un’anteprima del big match del turno numero 11 della Serie A. I due giocatori sono compagni nella Nazionale italiana con la cui maglia sognano di giocare insieme gli Europei del 2016 la prossima estate, ma questa loro amicizia sarà messa da parte sabato sera quando le loro due squadre si affronteranno a Milano per giocarsi la vetta della classifica.

Dal Settore Giovanile alla prima squadra. Siete tra quelli che ce l’hanno fatta. Qual è il segreto per realizzare i propri sogni?
Davide Santon (DS): “Essere sempre umili e allenarsi tutti i giorni con grande impegno, poi si può arrivare dove siamo arrivai io ed Alessandro”.
Alessandro Florenzi (AF): “Il segreto è lavorare e non smettere mai di divertirsi”

Inter-Roma spesso è stata sfida scudetto. Che significato ha per voi?
DS: “Un significato importante anche perché siamo li su tutti e due e quindi sarà uno scontro diretto e molto importante per il proseguio del campionato”.
AF: “Per ora stiamo facendo un grande campionato sia noi che loro. Sarà sicuramente una grande partita. Noi vogliamo fare il nostro meglio e cercare di vincerla”.

Quali sono i modelli da seguire? Per Davide non vale rispondere Zanetti e per Alessandro non vale Totti…
DS: “Totti”.
AF: “Il modello da seguire insieme a Francesco, è sempre stato Daniele De Rossi. Anche quando ho iniziato a giocare in Prima Squadra è sempre stato un compagno che mi ha aiutato”

Quale è il compagno che il tuo avversario dovrebbe temere?
DS: “Perisic”
AF: “In questo momento posso dire Miralem Pjanic, ma ne potrei citare tanti della Roma. Quindi dico che dovranno stare attenti a molti di noi”.

Qual è la miglior qualità dell’altro?
DS: “Sacrificio, umiltà, una grande persona con una grande famiglia dietro. Se adesso è così è perché se l’è meritato e guadagnato con tutte le sue qualità”
AF: “Il dinamismo, la velocità e… sicuramente il cappello che vedo porta oggi nell’intervista! (ride, ndr)”.

Da avversari a compagni in Nazionale. Agli Europei insieme?
DS: “Lo spero. E’ un traguardo che vorrei raggiungere, ma la strada è ancora lunga. Ci manca ancora tanto, siamo ancora agli inizi del campionato ma spero proprio di ritrovarci io e Alessandro insieme agli Europei in Francia”.
AF: ““Lo spero, perché è un grande compagno di Nazionale. Siamo sempre insieme io e lui insieme ad Andrea Bertolacci. Ci riunione sempre in camera insieme e ci divertiamo molto durante i momenti di svago nei ritiri con l’Italia”.

A proposito di Nazionale, recentemente avete condiviso una foto su Instagram. Perché è importante essere social?
DS: “Anche perché i tifosi e la gente è interessata al tipo di vita che facciamo. Con chi sei amico, con chi vai fuori a mangiare, cosa fai durante la giornata. Penso sia quindi una cosa importante fare sapere alla gente che ci segue cosa facciamo”.
AF: “Per condividere con i tifosi e con tutti quelli che conosciamo i nostri momenti, soprattutto quelli scherzosi. E mostrare magari che, come in quella foto, anche se giochiamo in due club diversi, possiamo stare bene insieme in Nazionale e che siamo degli ottimi compagni”.

Cos’ha Milano che non ha Roma? E viceversa…
DS: “Sono due città che hanno un po’ tutto. Io Roma non la conosco bene perché praticamente ci sono stato solo per andare a giocare. Di Milano invece posso dire che è una città in cui sono cresciuto bene e in cui ho tanti bei ricordi”.
AF: “Roma ha il sole, a Milano invece forse hanno meno traffico”.

Qual è il travestimento perfetto per Halloween?
DS: “Alessandro è già travestito. Quindi non deve mettere nessun vestito. Io invece se dovessi andare ad una festa mi travestirei da… Capitan America”.
AF: “Quello che c’ha Davide adesso che fa l’intervista… da militare! (ride, ndr)”.

Scegli un personaggio di fantasia che identifichi il tuo modo di giocare…
DS: “Non scelgo nessuno perché sono me stesso”.
AF: “L’elfo daa Roma!”.