Il Tornatora

Festa De Rossi. Già da domani può diventare «bicentenario»

di Redazione

Quella di Daniele De Rossi con la maglia della Roma è una storia come poche altre, poche quante le bandiere residue nel mondo del calcio. Domani con il Bologna o al massimo sabato prossimo con il Frosinone, il centrocampista toccherà quota 200 presenze con la fascia da capitano al braccio. Un traguardo molto importante, che lo catapulta direttamente nell’Olimpo dei capitani: 570 le partite con la fascia al braccio per il Capitano per antonomasia, Francesco Totti, mentre sul secondo gradino del podio si trova Giacomo Losi, un’altra leggenda della storia giallorossa, con 299 presenze. La prima volta di De Rossi fu nel 2006, dopo l’infortunio alla caviglia di Totti: ottavi di ritorno di Coppa Uefa, Roma-Middlesbrough 2-1, anche se non fu abbastanza per il passaggio del turno. Il contratto di De Rossi, come scrive La Gazzetta dello Sport, scadrà a fine anno, ma la sensazione è che la presenza numero 200 da capitano rappresenti l’ennesimo nuovo inizio della sua magnifica carriera.