Il Tornatora

El Shaarawy a oltranza. C’è D’Ambrosio

di Redazione

Non è bastata una semplice chiacchierata per chiudere l’affare: la Roma e gli intermediari dello Shanghai sono andati a dormire senza trovare l’accordo per il trasferimento in Cina di Stephan El Shaarawy. Mentre il giocatore attendeva notizie da Ibiza, dove sta trascorrendo le vacanze con gli amici, il fratello-manager è tornato in Italia per seguire da vicino una trattativa molto spigolosa e delicata. Non è ancora finita, in un senso o nell’altro, ma le possibilità che salti il banco esistono perché la Roma ha chiesto un indennizzo superiore ai 20 milioni che i cinesi, frenati dallo scoglio della luxury tax governativa, non possono pagare. La negoziazione andrà avanti in cerca del punto d’incontro. Anche El Shaarawy ha chiesto garanzie sulle modalità di pagamento di uno stipendio mostruoso, circa 14 milioni all’anno moltiplicati per tre, e ha telefonato al colombiano Guarin, ex Inter, che ora gioca proprio allo Shanghai. Anche se inizialmente non era convinto di lasciare la Roma, la proposta economica lo ha spinto a trattare. A questo punto tocca alle due società trovare l’intesa che potrebbe essere di 15 milioni più bonus. Intanto la Roma martedì aveva raggiunto un accordo con l’Inter per la cessione di Dzeko sulla base di 17 milioni più il cartellino dell’attaccante Edoardo Vergani che però ha declinato l’offerta. I giallorossi avevano chiesto quindi Radu e un altro baby, ma l’Inter ha detto “no”. Allora Petrachi avrebbe chiesto D’Ambrosio che conosce bene dai tempi del Torino. Lo riporta il Corriere dello Sport.