CORRIERE DELLO SPORT (Lorenzo Scalia) – Ad Atene l’emergenza non è solo in attacco, ma anche a centrocampo. Il motivo? Manca Koné, uno dei fedelissimi di Gasperini. Il francese sta facendo i conti con una lesione muscolare di secondo grado alla coscia destra (non uno strappo, come inizialmente ipotizzato) e resterà ai box per circa un mese. La trasferta contro il Panathinaikos è quindi la prima di una lunga serie che salterà. Pertanto, Gasperini non ha molte alternative a disposizione.
La strada più percorribile porta alla conferma di Cristante accanto a El Aynaoui, con i due che agiranno da dighe in mezzo al campo per garantire equilibrio e protezione alla difesa. Avrà spazio anche Pisilli, forse spostato più vicino alla porta (ma non è escluso il 3-5-2), in una posizione avanzata, dove potrà esprimere al meglio le sue qualità. Per El Aynaoui si tratta di un ritorno da titolare dopo un mese e mezzo di assenza: complessivamente ha saltato 9 gare tra campionato, Europa League e Coppa Italia.
L’ultima partita l’aveva giocata proprio in una trasferta europea, contro i Glasgow Rangers. Prima di partire in direzione Marocco, per l’esperienza in Coppa d’Africa – chiusa nella stranissima finale contro il Senegal – El Aynaoui era la terza scelta, il primo cambio da spendere per far rifiatare Koné o Cristante.
La maglia da titolare ritrovata sa di rilancio per El Aynaoui, chiamato a mettere corsa e fiato nella manovra della Roma. Il centrocampo anti-Panathinaikos, in ogni caso, si presenterà con una struttura collaudata: Cristante ed El Aynaoui si conoscono e sanno cosa fare, mentre Pisilli sarà più libero di inserirsi e di portare qualità da trequartista o da centrocampista box to box. Una soluzione di emergenza, certo, ma neanche così fuori dalla logica.



