Dzeko: “Ho fatto la scelta giusta a rimanere. Sono orgoglioso di far parte della Roma e delle iniziative della società”

 

È un momento delicato per tutto il mondo e lo è anche per i calciatori che si continuano ad allenare nelle loro case grazie alle indicazioni date dalle società. Edin Dzeko è tra quelli più attivi, come possiamo vedere anche attraverso le sue stories Instagram. Tutta la famiglia lo aiuta e lui si è raccontato in un’intervista concessa a Sky Sport. Queste le sue parole.

Iniziative di Roma Cares. Anche da parte tua un bel videomessaggio…

Io la scelta giusta l’ho fatta per rimanere e non era difficile. Sono orgoglioso di far parte di questa società che fa cose molto importanti per tutti i suoi tifosi e tutta la gente. Noi giocatori siamo a disposizione della società e cerchiamo di aiutare in tutti i modi possibili.

Come è essere padre a tempo pieno?

Ovviamente non sono mai stato così tanto a casa, ma sono contento. Sono contento per i miei figli e tutta la famiglia che in questi momenti è l’unica cosa positiva. Vedo che i miei bambini sono contenti e quando li vedo così lo sono anche io.

Il calcio italiano vuole ripartire. Che cosa ne pensi?

È una cosa molto delicata. Sicuramente la cosa più importante è la salute della gente, di tutti noi. In questo momento lo sport non è nella prima fila delle priorità, però io e tutti noi, amiamo lo sport ed è parte della nostra vita. Quando la situazione si calmerà e non ci sarà più pericolo per tutti, è giusto finire il campionato, è quello che facciamo tutti i giorni. E’ giusto per tutti.

Una bella dichiarazione per Sarajevo. Quando non sei a Roma che cosa ti manca?

Sarajevo è un amore infinito e sarà così per sempre. Di Roma mi mancherebbe casa nostra, dove abitiamo, anche perchè quando andiamo in vacanza a Sarajevo Una ci chiede “Quando torniamo a casa?” e questa è casa nostra gli diciamo. Lei ci dice casa nostra è a Roma.

Sei capitano ora, ti sentivi già capitano da prima?

La prima volta era negli ultimi mesi al Wolfsburg, poi sono andato al City. Sono capitano della Bosnia da 6 anni. Farlo alla Roma dopo Totti e De Rossi è un grande orgoglio. Una società meravigliosa. Mi sentivo anche prima come uno dei capitani. Tutte le squadre hanno più di un capitano che non sono solo quelli con la fascia, ma anche i leader in campo.

 

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