Edin Dzeko, attaccante della Roma, è stato intervistato durante il post-partita di Istanbul Basaksehir-Roma 0-3. Queste le sue parole:

DZEKO A ROMA TV

Missione compiuta…
Era una partita molto pericolosa perché se si perdeva potevi uscire subito. Abbiamo fatto una buona gara, specialmente nel primo tempo dove abbiamo fatto tre gol e quasi chiuso la partita. Nel secondo tempo non c’era quasi niente davanti e dietro.

L’ennesimo gol ti dà serenità?
Non c’è mai serenità per gli attaccanti perché si aspettano sempre i gol. Speriamo di continuare così e anche che la squadra continui a vincere perché è importante.

Il primo posto diventa più complicato…
Per il primo posto rischiamo. Dobbiamo fare l’ultimo sforzo contro il Wolfsberger dove dobbiamo vincere e sperare nel Basaksehir perché anche loro devono vincere per passare. Tutto è possibile ancora.

Bisogna tirare dritto in campionato…
Come ho detto prima, bisogna provare a vincere sempre perché poi abbiamo più fiducia. Si gioca ogni tre giorni e ogni partita è importante.

DZEKO A SKY SPORT

Questa vittoria è un bel segnale?
Sì, abbiamo dato una bella risposta. Sicuramente prima ci aspettavamo più problemi per questa partita. Ma abbiamo fatto molto bene dal primo minuto. Dico la verità, questa era una partita molto pericolosa perché se perdevi potevi uscire subito. Nel primo tempo abbiamo molto bene, abbiamo quasi chiuso la partita nei primi 45 minuti.

Nella formazione titolare c’erano 5 nuovi acquisti ma sembravate che giocaste insieme da anni. E’ un segnale?
Certo, ci alleniamo molto col mister soprattutto in fase offensiva con la palla. Il mister vuole che tutti chiamino la palla e l’abbiamo dimostrato nel primo tempo. Poi come hai detto te ci sono tanti nuovi però già si vede la mano del mister, si vede una squadra che vuole sempre giocare il pallone. Dobbiamo continuare così perché si gioca ogni tre giorni ed ogni partita è importante.

Quando c’è Pellegrini in campo per te è un buon aiuto?
Certo (ride, ndr). Lo dico sempre e gliel’ho detto anche ieri: “E’ importante anche per te, devi fare più assist in Serie A”. Oggi ha fatto due assist, bene così.

Sei molto altruista, pensi a lui…
Sì certo (ride, ndr). Però anche altri giocatori come Pastore o Mkhitaryan che giocano là sono molto tecnici e possono dare l’ultimo passaggio. Abbiamo una squadra forte con giocatori forti e se uno non gioca ce n’è uno già pronto.

Cosa pensi quando magari non segni per un lungo periodo?
Diventi un po’ nervoso. A volte magari fai un po’ troppo per fare gol, ma non va bene. Devi essere sereno perché i gol arrivano come sono arrivati questi ultimi due in tre giorni. Poi alla fine la cosa più importante è che la squadra vinca. Si sente meno quando un attaccante non fa gol ma la squadra vince. Mi sento più male quando non segno e la squadra non vince.