Di Francesco, ultima chance: “Non gioco io, ma la Roma”

di Redazione

Scampato già per tre volte da un esonero già apparecchiato da James Pallotta, Eusebio Di Francesco si gioca il tutto per tutto contro il Porto, partendo dal 2-1 dell’andata. “Per un allenatore, essere supportato è fondamentale, essere sopportato no”. Uniche parole di difesa personale uscite dopo tanti discorsi improntati al bene collettivo della Roma:L’interesse generale è che la Roma passi, a prescindere dall’allenatore. Non gioca Di Francesco, ma la Roma. Mi dà fastidio che questa venga considerata esclusivamente la partita di Eusebio”. Il tecnico poi ha una tentazione, quella di schierare la difesa a tre, provata ieri a Trigoria. Lo scrive il quotidiano La Stampa.