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“Una porcheria, una norma inadeguata, una forzatura inaccettabile. I politici si dilettano con le parole e qualcuno non manca di senso dell’umorismo. Ma sull’emendamento propugnato dal vicepremier Alfano viene poco da ridere più o meno a tutti”. Queste le sensazioni della politica, riportate sulle pagine del quotidiano, in merito al modo in cui è stata stilata la norma sugli stadi che, accelerando le procedure, favorirebbe la speculazione edilizia.

 

I tempi tra la presentazione di un progetto e l’inizio dei lavori è, attualmente, di 7-8 anni. La legge consentirebbe una riduzione dei tempi (14-15 mesi), affiancata alla possibilità di costruire anche infrastrutture, centri commerciali e palazzi. La reazione del governo è abbastanza coerente: “parere profondamente negativo”. Fassina: “Così com’è non va. Potrebbe essere anche non ripresentata”.

 

Corriere dello Sport