Il tema dei rinnovi continua a tenere banco in casa Roma, soprattutto quando riguarda giocatori che, pur con il contratto in scadenza, stanno offrendo un contributo costante e professionale alla squadra. Tra questi c’è Zeki Celik, diventato nell’ultimo anno una pedina sempre più affidabile nello scacchiere giallorosso.

Il rinnovo del laterale turco è ormai da considerarsi impossibile. Nonostante l’impegno sottolineato pubblicamente da Gian Piero Gasperini – che in conferenza stampa ha elogiato la sua abnegazione al pari di Pellegrini, Dybala ed El Shaarawy – non è stato trovato un accordo per il prolungamento contrattuale. Le richieste economiche del classe 1997, che a 29 anni punta al contratto più importante della carriera anche alla luce della titolarità in nazionale, sono ritenute troppo elevate dalla Roma e rischiose per gli equilibri dello spogliatoio.

Arrivato a Trigoria tra molte aspettative, Celik ha trovato continuità solo nell’ultimo periodo: prima reinventato braccetto di destra da Ranieri, poi rilanciato da Gasperini come laterale di centrocampo, soprattutto durante l’assenza di Angeliño e le difficoltà di ambientamento di Tsimikas. Un rendimento in crescita che ha attirato l’interesse di diversi club, tra cui la Juventus e alcune società di Premier League. Salvo sorprese, a giugno il turco saluterà la Capitale, costringendo la Roma a intervenire con decisione sul mercato delle fasce.