Il Tornatora

Carraro a PR: “Spero che Tavecchio realizzi un progetto tecnico adeguato. Ancelotti sarebbe uno dei migliori per l’Italia” – VIDEO

di Redazione

Pagine Romaniste – Franco Carraro, ex Presidente del Coni e della Figc, ha parlato ai microfoni di Pagine Romaniste a margine della presentazione del suo nuovo libro “Mai dopo le ventitré”. Ecco le sue dichiarazioni a PR:

Cosa consiglierebbe ai vertici della FIGC per ripartire?
Intanto individuare un bravo tecnico, anzi una serie di tecnici e mettere in piedi un progetto che tenga conto di quello che hanno fatto paesi come la Germania, la Spagna, come sta facendo l’Inghilterra. Si deve verificare quello che si può fare di meglio e cercare di dare spazio agli italiani nelle squadre di club. Insomma programmare sul piano tecnico le cose in modo tale da garantire all’Italia di ritornare nelle posizioni di vertice come da tradizione. La prossima estate soffriremo molto a non vederci nei Mondiali in Russia. Ma dobbiamo pensare che a settembre 2018 iniziano le nuove qualificazioni agli Europei del 2020 ed è necessario che in quel periodo si abbia una squadra organizzata perché in futuro l’Italia dia ai tifosi le soddisfazioni a cui sono abituati.

Un pensiero su Tavecchio che resta?
Spero che nel rimanere realizzi un progetto tecnico adeguato e che la spinta che lo convince a restare sia la certezza di essere in grado di affrontare i problemi che affliggono ora il calcio italiano.

Pensa che Ancelotti possa essere il profilo giusto?
Ancelotti è un allenatore straordinario e fino adesso ha detto di non essere interessato ad occuparsi ai problemi di una Nazionale. Se dovesse cambiare idea e se si dichiarasse disponibile sarebbe uno dei migliori. Mi piacerebbe che ad Ancelotti si affiancassero una serie di giovani in grado di aiutarlo e nello stesso tempo predisporre una programmazione nei prossimi 10 anni che possa portare dei successi.

Chi può trascinare ora l’Italia dopo che i leader hanno lasciato?
Non sono tecnico abbastanza, è un compito che spetterà al nuovo allenatore. Spesso i calciatori che non si conoscono e le cui potenzialità non si vedono esplodono in poco tempo. Speriamo che capiti così.

a cura di J.Nicoletti – S.Randazzo – M.Bellecca