Calcio, il futuro è tutto in perdita

Secondo uno studio di OpenEconomics la perdita complessiva nel 2020 sarebbe di 14,5 miliardi se non si tornasse a giocare e 5,1 se invece si tornasse in campo

di Redazione

Il Messaggero (A. Angeloni, G. Cordella) – L’appello dello United, che nell’ultimo periodo ha registrato un buco di 31 milioni di euro, è l’appello di tutti i club del mondo. Da quelli ricchissimi della Premier a quelli meno ricchi del nostro campionato. Il futuro del calcio, dopo mesi di lockdown, è in perdita e la riporesa del calcio è solo un palliativo. Secondo uno studio di OpenEconomics la perdita complessiva nel 2020 sarebbe di 14,5 miliardi se non si tornasse a giocare e 5,1 se invece si tornasse in campo. Tornando al Manchester United considerando tutto, anche i mancati introiti dei diritti televisivi, si parla di una perdita sui 116 milioni di euro se non si tornasse in campo. Per chi ha rendite non solo nel calcio la situazione è ancora più drammatica. Barcellona e Real Madrid per esempio, oltre ad aver perso introiti dal calcio, essendo polisportive hanno perso denaro anche negli altri sport, come nel Basket.