Home Europa League Belotti: “Penso che sia la mia miglior partita. Qualificazione meritatissima. Cerco di dare tutto in campo, perché voglio vincere e basta”

Belotti: “Penso che sia la mia miglior partita. Qualificazione meritatissima. Cerco di dare tutto in campo, perché voglio vincere e basta”

0
Belotti: “Penso che sia la mia miglior partita. Qualificazione meritatissima. Cerco di dare tutto in campo, perché voglio vincere e basta”
AS Roma's Italian forward Andrea Belotti (C) scores a header and opens the scoring during the UEFA Europa League play off second leg football match between AS Roma and RB Salzburg, on February 23, 2023 at the Olympic stadium in Rome. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP) (Photo by FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Cresta su. Belotti, Gallo europeo, ha firmato il vantaggio della Roma nella rimonta (2-0) contro il Salisburgo. Di seguito le parole del centravanti, omaggiato al momento dell’uscita da tutto lo stadio.

BELOTTI A SKY SPORT 

È la miglior partita per te da quando sei a Roma?

Sì, penso che sia la mia miglior partita. Sono contento perché sapevamo che era veramente importante. L’abbiamo preparata bene sia a livello tattico che a livello mentale. Penso che in campo si sia visto e la qualificazione sia meritatissima.

Quando è scattato quell’ultimo click per riprenderti tutto il pubblico, che ti ha fatto una standing ovation questa sera all’uscita?

Devo essere sincero, all’inizio ho trovato difficoltà anche a livello fisico. Non avendo fatto un ritiro con la squadra sono stato penalizzato. Poi stavo riprendendo e ho avuto infortuni che mi hanno buttato giù. Ho comunque continuato a lavorare e adesso so che sto bene fisicamente e cerco di dare tutto in campo, perché voglio vincere e basta e se c’è da fare la guerra sono pronto a fare la guerra.

Come cambiano le tue prospettive? Sei sempre stato un titolare e ora sei un’alternativa, come accetti la nuova cosa?

Io la accetto perché quando ho deciso di venire a Roma ero consapevole. Sapevo di venire in una squadra che aveva vinto la Conference League, una squadra forte e volevo anche io mettermi in gioco. So che vicino a me ho un attaccante come Tammy, che è veramente forte, però mi sono sempre dato l’input di migliorare. All’inizio è partito titolare e io volevo migliorarmi perché tutti vogliono giocare, ma l’importante è la squadra.