Baldissoni: “Lavoriamo per diventare sempre più competitivi. I tifosi devono avere la consapevolezza della nostra forza”

di Redazione

Balzaretti Baldissoni Roma PR

Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma, è stato intervistato dall’AS Roma Match Program (F.Viola). Queste le parole del dg:

Che punto rappresenta l’Europa dei grandi: d’arrivo o di partenza?
Ogni risultato centrato per noi è sempre un punto di partenza, ogni obiettivo raggiunto è sempre la base per l’obiettivo successivo. Come quando ad un video gioco, superi un quadro e vai al livello successivo e incontri altri avversari, altri ostacoli”.

Qual è l’obiettivo, quindi?
Stiamo lavorando per diventare sempre più competitivi. Se giocando la UEFA Champions League siamo arrivati tra i migliori, lavoriamo per essere migliori tra i migliori”.

Lo scorso anno la squadra ha disputato una stagione di altissimo livello, nonostante non sia partita con tutti i favori del pronostico. Quanto è difficile ripetersi?
Forse siamo stati una sorpresa per gli altri, non per noi. Ce lo aspettavamo con ragionevole fiducia, consapevoli del livello del lavoro svolto”.

Cosa cambia quest’anno?
Se risultati non sono attesi, può sembrare più facile. Si può sfruttare l’effetto sorpresa. Se non si parte tra i favoriti ci sono meno pressioni. Ma l’aumento delle pressioni e delle aspettative si fronteggiano con la maggior consapevolezza dei propri mezzi”.

Quindi?
Stiamo lavorando giorno dopo giorno per la crescita della consapevolezza dei nostri mezzi”.

Garcia ha dichiarato i suoi obiettivi senza giri di parole. Alla faccia della scaramanzia…
Dichiarare i propri obiettivi in maniera chiara serve ad alzare il livello della pressione e fare crescere la sicurezza nei propri mezzi. Il mister lavora sulla squadra, ma anche sull’ambiente”.

In che senso?
Abbiamo bisogno che i nostri tifosi raggiungano con noi la consapevolezza della nostra forza. Prendere coscienza di essere forti, aiuta a vincere. Ci accompagna nel cammino, gara dopo gara…”.

I segnali sembrano esserci, infatti contro l’FC Bayern München l’Olimpico risulta tutto esaurito.
Non vediamo l’ora di vedere lo stadio strapieno domani sera. Significa che il pubblico capisce l’importanza dell’appuntamento. L’obiettivo è avere uno stadio sempre pieno, per tutte le gare”.

Quanto cambierà quando giocheremo nello Stadio della Roma?
Moltissimo. Il nostro compito è continuare a lavorare bene per far scendere in campo nello Stadio della Roma una squadra sempre più competitiva”.

Che tipo di impianto sarà? Abbiamo più volte parlato del progetto, ma perché un tifoso dovrebbe venire nel nuovo stadio?
Per seguire la propria squadra e anche per il solo gusto di vivere una esperienza straordinaria, circondato da confort e modernità”.

Tornando alla UEFA Champions League, qual è stato il suo pensiero il giorno dei sorteggi del girone?
Incontriamo le squadre migliori: i campioni d’Inghilterra, i campioni di Germania e di Russia. Soddisfa ampiamente le nostre aspettative”.

Perfetta la prima uscita contro il PFC CSKA Moskva?
Sì, una gara perfetta, il modo migliore per iniziare una nuova competizione. Secondo quanto ho detto prima, una partita importantissima per rinforzare il livello di competitività del gruppo. Ci dà ulteriori energie in questo processo di crescita”.

Poi un buon pareggio contro il Manchester City FC…
Aveva funzionato tutto, alla fine la fortuna non ci ha consentito di fare punteggio pieno. I risultati a volte derivano da diverse variabili, non è tutto sotto il nostro controllo. Abbiamo fatto la partita che speravamo e siamo soddisfatti per questo. Affrontiamo le prossime gare con buone aspettative”.

Che gara dobbiamo aspettarci contro l’FC Bayern München?
Mi aspetto di entrare in campo in uno stadio strapieno dei nostri tifosi. Non c’è presupposto migliore per fare la nostra migliore partita. Sono i campioni in carica del paese campione del mondo. Scenderemo in campo pensando di giocarcela alla pari, e questo dà la misura del livello raggiunto. Quando partirà la musichetta avremo sì i brividi, ma di eccitazione non di paura”.

Cosa fa paura a questa Roma?
Alla Roma non può e non deve fare paura nulla”.

Cosa determinerà il passaggio del turno della Roma?
Il doppio confronto ravvicinato con i tedeschi sarà lo snodo cruciale. Il nostro obiettivo è fare punti in queste due partite. I punti fatti ci daranno una grossa opportunità per passare il girone. Anche in considerazione dell’ultima partita del girone che si giocherà all’Olimpico contro il Manchester City FC”.