La Gazzetta dello Sport (I.Vallebella) – Bene per tre quarti di gara, con il vantaggio ottenuto grazie al rigore di Marchizza nel finale di primo tempo. Poi la Roma Primavera arretra troppo, concede all’Entella di spingere e, alla fine, deve rinunciare alla vittoria nella gara di andata della finale di Coppa Italia. Il pareggio 1­-1 è un buon risultato lo stesso, visto che il 21 aprile la gara di ritorno si giocherà all’Olimpico. Però, per come si era messo il match, alla vittoria la squadra giallorossa aveva iniziato a farci il gusto. La piccola Entella, però (prima società di Serie B a raggiungere la finale di Coppa Italia Primavera), all’ultimo minuto ha trovato il pareggio. E il gol, inutile negarlo, è pesante: «Senza quello – ha ammesso il tecnico ligure Castorinasarebbe stata durissima». La Roma, però (quattro Coppe Italia Primavera nella sua bacheca), in casa partirà in vantaggio. E magari la prolificità dell’attacco (73 gol in campionato) potrà fare la differenza. Intanto a Chiavari, almeno a tratti, si è rivista una buona squadra dopo un periodo non facile.

RAMMARICO – Il tecnico Alberto De Rossi a fine match all’apparenza sembra non crucciarsi più di tanto per il pareggio in extremis dell’Entella: «Bella gara, equilibrata. Ci può essere qualche rammarico, ma avremo modo di analizzarlo nelle prossime due settimane. Comunque sia, abbiamo colto un buon risultato contro una squadra forte».