Il Tornatora

ASROMARCORD: LA ROMA DI SPALLETTI CALA IL POKER E INFILA LA QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA. UDINESE-ROMA 1-4

di Redazione

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Per il consueto appuntamento settimanale con il nostro ASROMARCORD, in previsione della gara che si disputerà domenica allo stadio Friuli alle ore 15 abbiamo scelto di farvi rivivere la netta affermazione dei giallorossi allora allenati da Luciano Spalletti sull’Udinese di Serse Cosmi della stagione 2005/2006.

E’ il 22 gennaio del 2006 e la Roma di Spalletti, che torna ad Udine da ex per la prima volta, si appresta a scendere in campo contro i bianconeri forte di quattro vittorie nelle ultime quattro giornate di campionato. Dopo un inizio di stagione piuttosto complicato, infatti, la truppa romanista ha iniziato a viaggiare a ritmi elevati grazie al nuovo 4-2-3-1 disegnato in campo dal tecnico toscano e occupa ora la sesta posizione in classifica con 33 punti. Dall’altra parte invece l’Udinese di Cosmi, che all’andata all’Olimpico si impose 1-0 grazie al gol di Muntari, è in piena crisi avendo vinto soltanto due delle ultime 8 gare e naviga nei bassifondi della classifica. Spalletti deve far fronte ad assenze pesanti come quelle di capitan Totti e Christian Panucci proponendo una squadra senza centravanti puro e con il brasiliano Mancini a giostrare da falso nueve. L’undici giallorosso è così composto: Doni, Bovo, Mexes, Chivu, Cufré, De Rossi, Aquilani, Perrotta, Tommasi, Taddei, Mancini. Tra le fila bianconere Serse Cosmi punta tutto sulla verve offensiva di Totò Di Natale e sulla classe dell’eterno Vincent Candela, grande ex del match, scegliendo questa formazione: De Sanctis, Bertotto, Sensini, Felipe, D. Zenoni, Pinzi, Baronio, Tissone, Candela, Pepe, Di Natale. Alle ore 15 il signor Ayroldi di Molfetta dà il via alle ostilità.

PRIMO TEMPO – La Roma sembra inizialmente intimorita e rischia di andare sotto già al 5′ su conclusione di Damiano Zenoni ma Doni è bravo a neutralizzare. Con lo scorrere dei minuti i giallorossi prendono campo e iniziano a macinare gioco, così al minuto 22 sui piedi di Simone Perrotta, ottimamente imbeccato in verticale da De Rossi, capita una buona occasione. La conclusione è però debole e non centra nemmeno lo specchio della porta. Un minuto dopo avviene l’episodio che cambia la partita. Pinzi, pesantemente tallonato da Cufré, reagisce al pressing dell’argentino perdendo la testa e colpendolo con un pugno. Inevitabile il cartellino rosso. I friulani però non demordono con Simone Pepe che si invola sulla fascia e conclude a lato della porta difesa da Doni mandando su tutte le furie Di Natale ottimamente posizionato in area. Al 34′ è la Roma che va vicina al vantaggio con De Rossi che stacca bene da calcio d’angolo. Il gol è nell’aria e arriva al 40′ grazie a Mancini che spiazza De Sanctis su calcio di rigore concesso per atterramento in area di Chivu. Si va, così, al riposo con gli Spalletti-Boys avanti di una rete.

SECONDO TEMPO – Cosmi cerca di cambiare qualcosa a livello tattico, anche per arginare l’espulsione di Pinzi, infoltendo il centrocampo con Vidigal e Mauri al posto di Tissone e Pepe. La Roma presenta lo stesso undici del primo tempo e continua a fornire spettacolo. Al 62′ De Rossi raddoppia sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma quattro minuti dopo Di Natale prova a riaprire il match siglando il 2-1. E’ soltanto un’illusione, però, perché alla mezz’ora Mancini si invola verso la porta di De Sanctis, supera il portiere abruzzese e deposita in rete, festeggiando il 3-1 con la sua capoeira. Poco dopo Doni è attento su Felipe mentre la Roma al 79′ fa poker, ancora su calcio di rigore, stavolta realizzato da Cristian Chivu. Dopo tre minuti di recupero Ayroldi fischia tre volte e la sfida termina. I giallorossi inanellano la quinta vittoria consecutiva mentre per l’Udinese è notte fonda con la posizione in panchina di Cosmi che inizia sempre più a vacillare.

 

Matteo Luciani