ANY GIVEN TUESDAY: ARSENAL E PSG PRIMI GRAZIE A OZIL E IBRA. MALE BARCA E ATLETICO MADRID. GUARDIOLA FA POKER. E SPALLETTI PROSEGUE LA SUA MARCIA TRIONFALE

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In questa rubrica settimanale Pagine Romaniste vi offre il riassunto di quanto accaduto nei quattro principali campionati europei nell’ultimo week-end più una piccola parentesi su quanto stanno combinando gli allenatori italiani nei più importanti tornei all’estero.

 

PREMIER LEAGUE: Continua a volare l’Arsenal di Wenger che batte 4-1 all’Emirates il Norwich grazie ad un super Ozil e, approfittando del 2-2 del Liverpool a Newcastle, resta in testa da solo a +2 sugli inseguitori. Sulla scia dei Gunners sono ora appaiati in seconda posizione il Liverpool di Brendan Rodgers e il Chelsea di José Mourinho. I Blues vanno subito sotto in casa contro il Cardiff ma reagiscono da grande squadra rifilando alla fine un poker ai gallesi con una doppietta del sempre più decisivo Eden Hazard. Ancora deludente lo United di Moyes che proprio non riesce ad ingranare, nonostante l’incredibile vena realizzativa di Van Persie, e pareggia 1-1 all’Old Trafford contro il Southampton. Un solo punto per i Red Devils nelle ultime due gare casalinghe e ottava posizione in classifica: numeri decisamente non da Manchester United. Ride, invece, l’altra metà di Manchester grazie al successo per 3-1 del City a Londra contro Il West Ham. Mattatore del match il ‘Kun’ Aguero con due reti ed un assist. Bene anche il Tottenham di Villas Boas che passa a Birmingham contro l’Aston Villa per 2-0 grazie ai gol del sempre più sorprendente Townsend e del bomber spagnolo Soldado. La zona Europa della Premier recita ora così: Arsenal 19, Chelsea e Liverpool 17, Manchester City e Tottenham 16.

 

LIGUE 1: Tenta la prima mini fuga stagionale il PSG di Laurent Blanc che demolisce al Parco dei Principi il Bastia per 4-0. Nella prima frazione il solito Ibrahimovic illumina la scena con una doppietta, da cineteca soprattutto un gol di tacco al volo. Nella ripresa, invece, esce lo svedese ed entra Cavani che decide di mostrare di non essere da meno e mette a segno altri due gol. Si mangia le mani il Monaco di Ranieri, che scende al secondo posto a -2 dai parigini, dopo essersi fatto recuperare da 2-0 a 2-2 dal Sochaux penultimo in classifica. Molto bene il Lille di Girard che torna a Montpellier da avversario dopo lo storico campionato vinto nel 2012 e lo espugna per 1-0 grazie a Souare, mantenendo così la terza posizione in solitaria. Crolla il Marsiglia a Nizza per mano dell’obiettivo di mercato estivo della Roma Mario Cvitanich. Fatica ancora il Lione che non va oltre uno scialbo 1-1 interno contro il Bordeaux e rimane in 12ma posizione. L’epoca degli ‘invincibili’ di qualche anno fa sembra ormai davvero un ricordo lontanissimo alla ‘Gerland’.

 

LIGA: Doppio rallentamento in vetta nella Liga Spagnola con il Barcellona che non va oltre lo 0-0 a Pamplona contro l’Osasuna ma resta in vetta, per di più in solitaria, vista la concomitante caduta dell’Atletico Madrid di Simeone contro l’Espanyol. Chi ne approfitta è il Real Madrid di Carlo Ancelotti che vince 2-0 col Malaga e si porta rispettivamente a due lunghezze dai cugini e a tre dai catalani con la possibilità di aggancio ai blaugrana già la prossima settimana visto il Clasico che andrà in scena al Camp Nou sabato alle 18. Risorge la Real Sociedad che, dopo 8 partite consecutive senza vittoria tra campionato e coppa, torna alla vittoria espugnando il Mestalla di Valencia per 2-1. Bene anche la matricola Elche che passa sul campo del Betis Siviglia in una gara tutto cuore e catenaccio tirandosi fuori dalla zona calda della classifica. Nei Monday Night cade la quarta forza Villarreal a Bilbao per 2-0 mentre il Celta Vigo dell’ex romanista Luis Enrique perde 1-0 col Levante in casa restando penultimo con soli 6 punti in 9 partite. Ora la panchina del tecnico asturiano si fa davvero bollente.

 

BUNDESLIGA: Indiscutibile protagonista di questo fine settimana di calcio tedesco è il gol fantasma di Stefan Kiessling assegnato al Bayer Leverkusen. Le aspirine vincono 2-1 in casa dell’Hoffenheim grazie ad una clamorosa svista arbitrale dal momento che sul tiro dell’attaccante tedesco la palla entra soltanto grazie ad un buco presente nella rete della porta avversaria. Nulla da fare, Voeller si scusa per l’accaduto ma i tre punti prendono la direzione di Leverkusen con i rossoneri che mantengono così il secondo posto in classifica in coabitazione con il Borussia Dortmund. I giallo-neri vincono per 1-0 in casa contro l’Hannover grazie ad un rigore di Reus e mantengono il passo della capolista Bayern. I ragazzi di Guardiola vanno a riposo in svantaggio per 1-0 contro il Mainz all’Allianz Arena ma si scatenano nel secondo tempo con Robben, Muller due volte e Mandzukic che fissano il risultato sul 4-1 lasciando le inseguitrici dietro di un punto. Sorprende sempre di più l’Hertha Berlino che passa 1-0 in casa contro il Borussia Moenchengladbach mantenendo saldo il proprio quarto posto in classifica. Molto bene anche lo Schalke 04 che vince 3-2 in casa della neopromossa Braunschweig senza Boateng, Huntelaar, Papadopoulos e Farfan.

 

GLI ALLENATORI ITALIANI ALL’ESTERO: Come detto, in Spagna vince Ancelotti col suo Real e resta al terzo posto mentre Ranieri perde una grande chance a Sochaux e scende al secondo posto. Sempre in Francia,  l’Ajaccio di Fabrizio Ravanelli perde in casa contro il Nantes 1-0 e resta al terz’ultimo posto in classifica. In Championship cade 3-2 tra le mura amiche il Watford di Gianfranco Zola contro il Derby County e scivola al settimo posto, momentaneamente fuori dalla zona play-off per la promozione. Dopo la sconfitta al debutto in campionato, arriva la prima vittoria in Turchia per Roberto Mancini. Il suo Galatasaray batte 2-1 in casa il Karabukspor trascinato dalla doppietta di Wesley Sneijder ma resta comunque soltanto decimo in classifica a -9 dalla vetta. In Russia prosegue la marcia vincente dello Zenit di Luciano Spalletti che vince 2-0 il big match contro il CSKA e mantiene il primato con 5 punti di vantaggio su Spartak e Lokomotiv Mosca. Nonostante la già matematica vittoria del campionato cinese, Il Guanghzou Evergrande di Marcello Lippi continua a vincere e lo fa per 3-1 contro il Qingdao Jonoon ampliando il distacco sulla seconda addirittura a 17 punti.

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