Alisson: “Abbiamo saputo soffrire, sono arrabbiato per il gol preso. Sentita la mancanza di ritmo da parte dei panchinari. Pensiamo prima alla partita con la Spal e poi al Liverpool”

Alisson, portiere della Roma, al termine della gara di campionato contro il Genoa ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

ALISSON A MEDIASET

Sembrava facile, ma avete sofferto…
Non ci sono partite facili, abbiamo saputo soffrire. Non dobbiamo sbagliare partite importanti. Abbiamo vinto, è quello che conta.

Il 2-0 ha tranquillizzato la squadra?
E’ uno dei risultati più pericolosi, ma dietro siamo stati bravi a non mandarli in porta, ma c’è anche l’abilità dell’avversario.

Siete un po’ imprecisi…
Se arriva a Dzeko, a Schick sono abituati. Non dobbiamo lasciare nulla, dobbiamo lavorare tanto su questo aspetto.

Si arriverà fino alla fine così in campionato?
Sì, abbiamo vinto tutti e tre. Conta solamente sbagliare meno e vincere.

Liverpool?
C’è tempo, pensiamo prima alla partita di sabato e poi al Liverpool.

ALISSON A SKY

Un po’ di paura verso la fine…
Quando prendi un gol così, diminuisce la differenza di risultati. L’avversario cresce, noi dobbiamo stare attenti. Non abbiamo fatto abbastanza bene, sufficiente per vincere.

Cosa è successo con Dzeko?
Non ho visto, forse era arrabbiato perché abbiamo sbagliato troppo. Ci sta nella partita, anche io sono arrabbiato per il gol preso, ognuno tira fuori la rabbia a modo suo.

Nel primo tempo avete interpretato bene…
Abbiamo fatto bene nel primo tempo, quelli che non stanno giocando di più non hanno tanta continuità. Pellegrini ha fatto una bella partita, qualche errore ci sta. Abbiamo sentito la mancanza di ritmo da parte di quelli che non giocano spesso, ma questo è normale. A questo punto siamo tutti un po’ stanchi ma dobbiamo lottare anche contro questi aspetti.

ALISSON A ROMA TV

Tre punti importanti…
A questo punto conta la vittoria per il nostro obiettivo. Dobbiamo crescere ancora e si deve migliorare sempre.

Bisognerà lottare fino alla fine…
Ne siamo consapevoli, l’Inter e la Lazio sono squadre che stanno facendo benissimo. Dobbiamo continuare sulla nostra strada vincendo tutte le partite.

Potevi tornare indietro sul gol o ormai eri costretto a restare lì?
Lapadula è stato bravo a calciare subito, io ormai gioco un po’ più in avanti per aiutare la squadra. Forse potevo tornare ma mi avrebbe segnato lo stesso, è stato lui bravo nel tiro. Ho aspettato lì davanti perché eravamo in possesso palla e quindi dovevo dare una mano. Abbiamo concesso questo gol a loro ed è una cosa che non va bene, si deve migliorare.

Difficile tenere lontano il pensiero del Liverpool?
Sì, lo è, ma l’emozione si gestisce durante la partita. Il Liverpool gioca sugli errori dell’avversario nella fase di possesso, pressano molto. Bisognerà stare attenti, ma abbiamo ancora la Spal sabato e dobbiamo farla bene per arrivare contro il Liverpool al massimo della fiducia.

Qual è il sistema di gioco migliore?
Cambia poco, conta di più il nostro atteggiamento durante la gara in qualsiasi modo giochiamo. Non abbiamo fatto benissimo in campionato su quest’aspetto, in Champions meglio.

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