Corriere dello Sport (D.Sanguineti) – Paradossalmente il pareggio in extremis cambia poco nell’economia del doppio incontro: conta il gol realizzato in trasferta per la Roma che il 21 aprile all’Olimpico alle ore 20,45 partirà dal vantaggio di potersi permettere oltre alla vittoria anche il risultato a reti bianche.

SODDISFATTO – De Rossi non è affatto arrabbiato, anzi, se non proprio contento certo non dispiaciuto di tornare a Roma con un 1-1 determinatosi all’ultimo secondo. In vantaggio per un intero tempo e poi il gol in mischia di Semprini ha pareggiato la rete su rigore di Marchizza. «E’ il risultato giusto, va detto. Una squadra che conosciamo molto bene, una squadra forte, che ha spinto come una forsennata per acciuffare il pareggio che sarà anche stato rocambolesco ma che è sostanzialmente l’espressione di quanto si è visto nel match. Io sono abituato a guardare avanti, l’uno a uno fa parte del passato, c’è una finale di ritorno da preparare». La Roma, favorita, è sembrata nel finale andare in confusione. Il pari è scaturito dall’ennesima mischia, un duello aereo vinto da Semprini, un colpo di testa non irresistibile che va in fondo al sacco lemme lemme. «Confusione? Ce ne era parecchia, e non solo nell’azione che ha portato al loro gol. Penso al terreno sintetico, bagnato, con la palla che rimbalzava un po’ come capitava. Noi abbiamo cercato di giocarla per circa 40 minuti, poi un po’ gli avversari è un po’ il controllo difficoltoso del pallone ci ha indotto a calciarla di prima, come veniva, con lanci lunghi che hanno via via perso efficacia».

ESPERIMENTO – Grossi molto bene in posizione da centromediano metodista… «Qualche cosa studiamo e proviamo anche noi, Sapevamo che loro avevano una qualità notevole in attacco e abbiamo messo in atto le contromisure. Per quanto riguarda Frattesi era tornato dalla Nazionale con qualche problemino ho preferito non rischiarlo». Ora ci sono due settimane per preparare la rivincita: «In questa ottica avere pareggiato invece che vinto è meglio: mi spiego, perché così non avranno, anzi non avremo alibi, non faremo calcoli, dovremo giocarcela partendo dal perfetto equilibrio. E tenendo presente che di fronte abbiamo un avversario forte, motivato che ha qualità e voglia di fare, quindi dobbiamo ancora conquistarcela questa Coppa Italia».

CASTORINA – Si gusta la rimonta Giampaolo Castorina allenatore emergente della squadra rivelazione. «Pareggio all’ultimo respiro ma pareggio strameritato, perché conferma che non molliamo mai, che vogliamo restare in ballo sino alla fine. Direi che quel gol in extremis ci dà molto gusto, abbiamo ancora le farfalle nello stomaco per questo 1-1 e contiamo di portarcele dietro sino al 21 aprile. Giocare contro le grandi squadre è sempre molto complicato, quindi siamo “costretti” a dare qualcosa di più. Non voglio commentare i singoli episodi, mi limito a un pensiero in generale, neppure riguardante il tecnico De Rossi che ogni volta che incontro dimostra una grande sportività». Il terreno contestato dai giallorossi fa sorridere il tecnico dei chiavaresi: «Io mi ritengo invece fortunato quando ho il Comunale, perché negli allenamenti e in certe partite vedo i miei ragazzi su terreno molto ma molto peggio!».