L’agente di Zaniolo: “Con l’infortunio è caduto e ora si è rialzato. Non è il momento di parlare del rinnovo”

Vigorelli spiega perchè non è il momento: "Bisogna prima tornare alla normalità e superare questo brutto momento dovuto al Covid-19"

di Redazione

Nell’intervista rilasciata ieri, Nicolò Zaniolo ha affermato che gli piacerebbe diventare una bandiera della Roma come Totti o De Rossi. Il suo procuratore, Claudio Vigorelli, ai microfoni di Tuttomercatoweb.com dice che non è il momento di parlare del rinnovo e che se ne discuterà al termine di questa emergenza dovuta al Coronavirus. Queste le sue parole:

Nicolò Zaniolo è un giovane affermato

La sua prima parte del campionato è stata fantastica, ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere l’anno prima. Ripartirà da quella straordinaria azione contro la Juve che gli è costata l’infortunio, chiaramente con un finale diverso. Quello sarà il punto di ripartenza. È caduto e adesso si è rialzato. Comincia il conto alla rovescia. Ma niente ansia di ricominciare. Le sfide non spaventano certo Nicolò, uno che a diciannove anni ha esordito contro il Real Madrid.

Ci sono già delle voci su un possibile rinnovo di contratto. Ne state davvero parlando con la Roma?

Non è il momento di parlare di rinnovi o situazioni di mercato Bisogna prima tornare alla normalità e superare questo brutto momento dovuto al Covid-19. Poi quanto sarà importante Nicolò per la Roma lo vedremo più avanti, ma oggi non è il momento di parlare di un eventuale rinnovo del contratto o di mercato anche perché Nicolò ha trovato il giusto ambiente per emergere con una società che crede in lui e un pubblico fantastico che lo ha da subito amato. Intanto voglio credere alla ripresa del campionato, mi auguro che si torni in campo. E che tutto avvenga con le dovute precauzioni. Senza forzature che potrebbero risultare dannose.