De Rossi, il rinnovo con metà stipendio

Corriere Dello Sport (G.D’Ubaldo) – Si gode le vacanze di Natale alle Maldive, con la famiglia al completo. Daniele De Rossi sta recuperando dall’ultimo infortunio, ha dovuto saltare l’ultima partita del 2016 e vuol farsi trovare pronto per la ripresa del campionato l’8 gennaio a Genova. Si è scambiato gli auguri con i dirigenti prima di partire. Si sono dati appuntamento al nuovo anno per cominciare a chiacchierare sul suo futuro, sulle certezze ritrovate, sulla voglia di proseguire il rapporto con questi colori che porta nel cuore, che lo fanno gioire e soffrire. E’ la sua sedicesima stagione nella Roma e non sarà l’ultima. Proseguirà qui, nel tentativo di vincere lo scudetto, che resta l’obiettivo anche di questo campionato.

SEMPRE PIÙ LEADERDe Rossi finora non è entrato nel vivo dell’argomento contratto, ma sa come la pensa la società, i loro programmi coincidono. E sa anche come la pensa Spalletti, che lo ha messo al centro del progetto futuro, con lui o senza di lui. De Rossi è un giocatore ritrovato. Dopo il difficilissimo inizio di stagione, l’espulsione contro il Porto, la punizione di togliergli la fascia di capitano per tre partite di Europa League voluta da Spalletti. Ma poi ha saputo reagire, ha giocato con continuità, con un buon rendimento. E’ tornato a sentirsi coinvolto ed è sempre più leader di questa Roma, che assiste impotente al declino anagrafico di Totti. Daniele aveva pensato a un epilogo della sua onorata carriera negli Stati Uniti, in un calcio senza pressioni. Ma la molla è scattata all’Europeo, quando Conte gli ha restituito motivazioni, la voglia di continuare a giocare ad alti livelli.

DIMEZZATO – La buona stagione di De Rossi lo ha posto all’attenzione di grandi club, anche italiani. Non è un mistero che anche la Juve ci aveva fatto un pensierino, perché non è facile trovare un centrocampista con le sue qualità e la sua esperienza. De Rossi come Totti non potrebbe mai vestire la maglia di un altro club italiano e il suo futuro sarà ancora in giallorosso. I rapporti con i dirigenti sono buoni, non ci vorrà molto a trovare un’intesa. Anche se l’aspetto economico deve ancora essere affrontato, diciamo che finora siamo fermi alla manifestazione di volontà. Oggi De Rossi è il giocatore della Roma che guadagna di più e con 6,5 milioni a stagione il suo contratto è tra i più ricchi in Italia. La società non intende più fare contratti su quelle cifre e in generale anche nella prossima stagione ci sarà la massima attenzione a calmierare il monte ingaggi, nel rispetto del Fair Play Finanziario. Anche De Rossi sa che a 33 anni (e qualche acciacco) non può più ragionare su quelle cifre. Ma quando si metterà seduto con i dirigenti, insieme al suo procuratore storico che lo segue sin dai suoi esordi, una soluzione si troverà, tra la soddisfazione generale. Perché lui alla Roma ci tiene. Il nuovo contratto di De Rossi sarà di durata biennale, alla metà circa di quanto guadagna finora e sarà rimodulato quindi sui livelli degli ingaggi dei più importanti calciatori della Roma. Altre due stagioni a tre milioni, o qualcosa in più, all’anno. Sembra questo il probabile punto d’intesa. Ma non c’è fretta per parlare di questo. Quello che conta è che De Rossi e la Roma si sono già promessi di andare avanti insieme.

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