
Corriere dello Sport (R.Maida) – Lo Shakhtar Donetsk è quasi arrivato alla meta, lasciando la Roma nell’acquario delle squadre che non saranno teste di serie. Si sta quindi delineando il quadro delle potenziali avversarie del playoff di Champions League (andata 16 o 17 agosto, ritorno 23 o 24 agosto).
LA SITUAZIONE – Nell’andata del terzo turno preliminare, lo Shakhtar ha battuto 2-0 gli svizzeri dello Young Boys. Perciò, salvo ribaltoni a Berna, diventerà una rivale possibile nel sorteggio del 5 agosto, proprio il giorno in cui la Roma rientrerà dalla tournée nordamericana. Questo perché gli ucraini hanno un ottimo coefficiente Uefa (81.976) che garantisce loro una poltrona tra le teste di serie con Manchester City, Porto e Villarreal. Resta solo un posto libero, che si contenderanno verosimilmente Ajax e Anderlecht. L’Ajax ha il vantaggio della ranking (58.112 contro 54.000) ma nella partita di andata è stato frenato sull’1- 1 ad Amsterdam dal Paok Salonicco. L’Anderlecht invece ha pareggiato 2-2 a Rostov ed è quindi più vicino alla promozione. Se passano tutte e due, l’Ajax sarà nel gruppo degli ostacoli della Roma. Altrimenti toccherà all’Anderlecht. Se saltano tutte e due, sale tra le teste di serie il Borussia Mönchengladbach. Ricapitolando: Spalletti nel play off può trovare City, Porto, Villarreal, molto probabilmente Shakhtar e una tra Ajax, Anderlecht e Borussia, in ordine rigoroso di classifica Uefa.
GOLA – Comunque vada non sarà facile. Ma in quattro casi su cinque nemmeno impossibile, considerando i valori in campo. L’unica pallina da non svitare mai, se abbinata alla Roma, è quella del Manchester City di Guardiola: le altre squadre, compreso il Porto che sta attraversando una fase complicata, sono abbordabili. In gioco, come è noto, c’è il prestigio internazionale ma soprattutto i tanti soldi che promette la partecipazione alla fase a gironi della Champions League. Lo scorso anno, raggiungendo gli ottavi, la Roma ha incassato 77,1 milioni tra premi Uefa, ricavi al botteghino e fetta del cosiddetto market pool da dividere con la Juventus. Grazie alla Champions per la prima volta nella sua storia ha superato i 200 milioni di fatturato. Nella prossima stagione la cifra sarebbe più bassa, essendo necessario spartirla anche con il Napoli, ma parliamo comunque di almeno 45 milioni di introiti.
RISCHI – Con l’incremento dei bonus deciso l’anno scorso dall’Esecutivo Uefa, all’Italia spettano complessivamente 100 milioni di market pool: di questo succulento pacchetto possono beneficiare tre squadre, se la Roma si qualifica alla fase a gruppi. Ma c’è almeno un paracadute. Se la Roma viene retrocessa in Europa League, incassa circa 5 milioni di premio di consolazione, da sottrarre al totale dei 100. E’ un meccanismo introdotto proprio a beneficio dei club che devono aspettare fino alla fine di agosto per conoscere il proprio destino.
ANTICIPO – Intanto la Lega ha anticipato a sabato 20 la prima di campionato della Roma contro l’Udinese. Se dopo il sorteggio Champions si saprà che l’andata è programmata per martedì 16, da Trigoria avranno facoltà di chiedere un ulteriore anticipo a venerdì 19.