L’Udinese espugna il Bentegodi con un netto 1-3 nel posticipo della 22ª giornata, infliggendo all’Hellas Verona una sconfitta che sa di condanna. Gli uomini di Runjaic giocano una partita di grande sostanza, capitalizzando al meglio le occasioni e confermando il momento di crisi nera della squadra di Zanetti.
Il match si sblocca nella ripresa dopo un primo tempo di studio e tensione. È Atta a portare avanti i friulani. Il Verona accusa il colpo ma pareggia i conti con il settimo gol di Orban. L’Udinese torna avanti con una splendida conclusione di Zanoli, che trafigge Perilli sotto gli incroci. Nel forcing finale dei padroni di casa, i bianconeri colpiscono in contropiede: è Keinan Davis a mettere il sigillo definitivo sul match con un preciso diagonale che fissa il risultato sull’1-3.
Con questi tre punti l’Udinese sale a quota 29 punti, agganciando la Lazio al 9° posto in classifica e portandosi a ridosso della zona europea.
Situazione diametralmente opposta per l’Hellas Verona, che incassa la quarta sconfitta consecutiva e resta mestamente al 19° posto con 14 punti, a pari merito con il fanalino di coda Pisa. Il Bentegodi contesta apertamente la squadra e la società: la corsa salvezza per i gialloblù è ora una montagna quasi impossibile da scalare.



