La mano di Andriy Shevchenko ha deciso che nella sua Kiev, il 26 maggio, ci arriverà in ogni caso una squadra a sorpresa, perché i soldi sono importanti nel calcio ma non sono tutto. Roma o Liverpool contro la vincente dello scontro tra corazzate, Bayern Monaco-Real Madrid. I Reds – recita Il Corriere della Sera – hanno il miglior attacco e la miglior difesa della Champions, unica squadra in corsa ancora imbattuta (8 vittorie e 4 pareggi, avendo giocato anche un turno preliminare). La Roma ha messo sotto Chelsea, Atletico Madrid e Barcellona (oltre a Qarabag e Shakhtar Donetsk). In questo senso la Champions è molto più difficile della vecchia Coppa dei Campioni. La squadra di Liedholm, nel 1984, per andare in finale superò Göteborg, Cska Sofia, Dynamo Berlino e Dundee United prima di arrendersi ai rigori proprio con il Liverpool. Dzeko era già stato venduto al Chelsea e invece ha fatto di tutto per restare a Roma, come se sentisse di avere una missione da portare a termine: «Sono rimasto qui per vivere notti come quelle di Champions League», aveva detto.