Walter Sabatini lo considera un giocatore fuori dell’ordinario, una stellina già piuttosto accesa, e Rudi Garcia tende a fidarsi del giudizio del suo principale interlocutore. La scelta su Uçan nel momento in cui viene fatta è definitiva. Per questo la Roma si è presa parecchio tempo per definire l’affare con il Fenerbahce, imbastito a quattro milioni per il prestito biennale più 11 di diritto di riscatto.Il piano originariamente consisteva nel coinvolgere il Verona attraverso la trattativa per Iturbe, ma non è andata: ai gialloblù Uçan semplicemente non interessa, perlomeno non a queste condizioni.
Qualora Uçan, come ormai sembra assodato, rimanesse alla Roma la logica conseguenza è che almeno due tra l’attaccante, il terzino sinistro e il centrale difensivo di cui la Roma va alla ricerca dovrebbero essere comunitari. Il che restringe per esempio in misura notevole il passaggio per Marko Basa, montenegrino del Lilla al quale peraltro la squadra francese non intende rinunciare se non per un prezzo congruo, diciamo sui cinque milioni.
