
Kevin Strootman, centrocampista della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni al giornale olandese AD. Il classe ’90 ha parlato della Juventus, dell’Olanda e di Luciano Spalletti. Queste le sue parole:
“Non sono ancora al top della forma, ma come potete vedere gioco senza alcuna restrizione. Ho potuto allenarmi senza problemi per tutta l’estate. Ma non dovrei parlare troppo e dire che va tutto bene, altrimenti porta sfortuna!”.
Cosa ne pensi di questa nuova Juventus?
“Ancora una volta hanno preso i calciatori migliori acquistandoli dalle loro concorrenti, sia noi che il Napoli. Un po’ come fa il Bayern Monaco in Germania con il Borussia Dortmund. Ci dà fastidio? È così, quindi è inutile sprecare energie. Potranno anche avere i migliori calciatori sulla carta, ma noi possiamo battere chiunque e non abbiamo paura di nessuno”.
Luciano Spalletti che tipo di allenatore è?
“È un vero italiano, è sempre coinvolto dal punto di vista emotivo, ma è anche sempre molto diretto e molto chiaro. È un bene per noi“.
In Serie A stanno aumentando sempre di più il numero di calciatori olandesi.
“E’ più di una coincidenza. Oltre a de Boer, all’Atalanta ha fatto molto bene de Roon. E prima dell’infortunio de Vrij era uno dei migliori difensori in Serie A”.
L’Olanda nel girone di qualificazione ai prossimi Mondiali ha la Francia, non ha un girone semplice.
“Sarà difficile avere la Francia nel girone di qualificazione ai prossimi Mondiali, ma tutte le altre nazioni del nostro gruppo hanno meno giocatori rispetto a noi, quindi dobbiamo accelerare”.
Nella prima gara di campionato contro l’Udinese ha indossato la fascia da capitano, cosa hai provato?
“Non so quante altre volte mi vedrete così. Abbiamo tre capitani: Totti, De Rossi e Florenzi. Nessuno dei tre ha giocato quindi la fascia è arrivata a me. È stato un grande onore, ovviamente, ma il obiettivo è giocare per 90 minuti. Ora sono davvero contento”.
