Spinazzola a riposo, torna Angeliño. Stasera undicesima formazione diversa

Il Messaggero (G. Lengua) – La partita di questa sera contro la Fiorentina ha un peso specifico maggiore rispetto a quella di giovedì con il Brighton. Il vantaggio di 4-0 ottenuto dalla Roma all’Olimpico è un lasciapassare verso la qualificazione. Stasera, invece, De Rossi chiederà ai titolarissimi uno sforzo in più per poi farli riposare presumibilmente in Coppa, dato che i tre punti porterebbero i giallorossi a un punto dal quarto posto. Per Daniele ogni pedina nello spogliatoio può fare la differenza, lo dimostrano le 10 formazioni diverse schierate in 10 partite e quella di domani potrebbe essere la numero 11 differente da tutte le altre. Non porterà a Firenze né Smalling (trauma alla caviglia destra rimediato alla vigilia del Brighton) né Renato Sanches (affaticamento musco-lare), restano in infermeria Abraham e Kristensen, mentre ha recuperato Karsdorp. L’olandese era in panchina giovedì scorso, ma non partirà titolare nemmeno oggi.

A sinistra è previsto un avvicendamento tra SpinazzolaAngeliño. Resta invariata la difesa con Mancini e Ndicka, sia Llorente sia Huijsen potrebbero subentrare a partita in corso. A centrocampo Bove si aspetta una chance, ma solo per far rifiatare Cristante. Edoardo ha incassato recentemente i complimenti dell’allenatore e sta lavorando con lui per migliorare tecnica e gestione del pallone. E la prima riserva del reparto, ecco perché se Pellegrini e Bryan stanno bene è difficile che riesca superarli. Magari in futuro, con lavoro ed esperienza, riuscirà a ricoprire il ruolo che oggi è di Paredes. Il tridente offensivo è lo stesso dei quattro gol agli inglesi, Dybala non ha dato segnali di cedimento, Lukaku è tornato quello del primo blocco della stagione ed El Shaarawy sembra un giocatore nuovo. Zalewski, Azmoun e Baldanzi, dovranno aspettare. Magari contro il Brighton un paio di loro avranno la chance di partire titolari.

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