Sono i giovani Bove e Volpato gli assi vincenti per Frattesi

La Gazzetta dello Sport (M. Cecchini) – La Roma da tempo insegue Davide Frattesi. Considerando il fatto che l’azzurro non vedrebbe l’ora di tornare in quella Trigoria in cui è cresciuto, tutto fa pensare a un matrimonio voluto dal destino. Ma è davvero così? E quando potrebbe essere consumato? Inutile dire che Frattesi non piace solo alla Roma, ma il club giallorosso ha in mano un asso importante, cioè quello di avere il 30% sulla rivendita del giocatore.

Il che significa che, comprandolo, significherebbe avere uno sconto di quell’importo. La valutazione che ne fa il Sassuolo, però, non è inferiore ai 30 milioni, e va lievitando. I circa 21 milioni rimanenti restano una cifra che la Roma non vuole e non può spendere, causa i paletti imposti dalla Uefa, e proprio per questo vorrebbe inserire nella trattativa una paio di talenti che piacciono alla società emiliana (a prescindere da Frattesi): Bove e Volpato, inserendo però una clausola di riacquisto favorevole.

Il problema, però, è la valutazione da dare ai due baby. La società giallorossa parla di circa 7-8 milioni ciascuno, mentre il Sassuolo abbassa l’asticella, e questo, per il conguaglio, fa tutta la differenza del mondo.

A questo punto, molto dipende da come sarà il gennaio di Wijnaldum. Se l’olandese darà garanzie di poter rientrare bene a fine mese, a quel punto per Frattesi di getteranno solo le basi per arrivare a un accordo in estate.

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