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Si spacca la Serie A: Dal Pino sfiduciato per l’ok ai Fondi

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Si spacca la Serie A: Dal Pino sfiduciato per l’ok ai Fondi
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - JANUARY 20: Paolo Dal Pino, President of Serie A looks on prior tothe Italian PS5 Supercup match between Juventus and SSC Napoli at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on January 20, 2021 in Reggio nell'Emilia, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

La Repubblica (M. Pinci – F.Vanni) – Non si è dimesso, vuole capire quanti club siano pronti ad appoggiarlo, davvero. E non esclude di rispondere per vie legali. A chiedere un passo indietro a Paolo Dal Pino, presidente della Lega di Serie A, sono sette club che insieme rappresentano oltre il 70% del fatturato del campionato: Atalanta, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Napoli e Verona.

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Gli hanno scritto una lettera per esprimergli “irrevocabile sfiducia” e spingerlo “a trarne le doverose conseguenze”. Un invito rafforzato da una seconda missiva, dello studio legale Chiomenti, in cui si accusa Dal Pino di avere di fatto rallentato l’assegnazione dei diritti tv della Serie A per il prossimo triennio, con danno per le associate, in nome del progetto di una nuova media company partecipata da fondi di investimento.

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Al presidente si imputa di essere andato oltre le proprie competenze, facendosi promotore di una linea: cedere capitale e potere decisionale a soggetti finanziari, sulla base di una sottovalutazione di quanto la Serie A avrebbe incassato dai diritti divorato bene e con professionalità” dice il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini.

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Servono 14 voti anche per approvare qualsiasi futuro provvedimento. Il rischio è la paralisi. Se non si troverà un compromesso, c’è anche l’ipotesi di commissariamento della Lega da parte della Figc.