Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, è stato intervistato durante il post-partita di Juventus-Roma 3-1. Queste le sue parole:

SARRI A RAI SPORT

Soddisfatto della prestazione?
Abbiamo fatto un buon primo tempo. Non siamo entrati in partita all’inizio del secondo e poi abbiamo rifatto bene contro una squadra con un buon palleggio che ti può mettere in difficoltà.

La vecchia guardia non molla mai…
Buffon sta ancora bene, è ancora un portiere di alto livello.

Come valuta la prestazione di Douglas Costa e Ronaldo?
Hanno fatto bene. Douglas Costa non ha i 90′ ma mi è sembrato in netto crescendo. Ronaldo è in condizioni fisiche e mentali straordinarie. Sta segnando con un ritmo impressionante.

Portava un altro uomo davanti…
Questo lo potevo concedere e pensavamo potesse essere un vantaggio avere tre davanti per il tre contro tre. Con l’uscita di Douglas Costa abbiamo cambiato modulo.

C’è qualche difetto di Ronaldo su cui può migliorare?
A livello individuale difficile si possa migliorare. Si può migliorare davanti in qualche movimento sia offensivo sia difensivo.

Nel terzo gol c’erano tre-quattro uomini in fuorigioco e poi Bonucci è partito da dietro…
Due può essere una scelta, ma siamo rimasti in troppi.

C’è un problema terzini?
In questo momento siamo rimasti con Cuadrado che veniva da un problema influenzale e con Alex Sandro che veniva da un problema muscolare. In caso di necessità abbiamo usato anche Matuidi.

Sul Napoli…
E’ una squadra forte. Conosco i giocatori e so che hanno dei giocatori forti.

Lei ha capacità di migliorare i singoli, poi ne beneficia il gioco…
I ragazzi hanno fatto bene. Sono contento quando chi gioca bene riesce a fare delle buone partite. Sono cose che mi lasciano soddisfatto.

Lo emoziona il ritorno a Napoli?
Non è stata un’esperienza normale. E’ stata un’esperienza sentitissima. Dal punto di vista umano è qualcosa di straordinario.

Ronaldo è tornato a questi livelli anche per le sue sostituzioni…
Ti ringrazio per i complimenti ma si deve ringraziare la mamma di Ronaldo per avergli dato queste doti (ride, ndr).

SARRI IN CONFERENZA STAMPA

Stasera si è vista una Juventus più determinata del solito…
Abbiamo fatto una buona partita contro una buona squadra, se la partita si mette in un certo modo la Roma diventa una squadra pericolosa da affrontare perché ha giocatori di qualità. Siamo stati troppo passivi a inizio ripresa, poi abbiamo riportato la gara su buoni livelli. I ragazzi danno la sensazioni di avere margini, la qualità dei nostri giocatori è elevatissima.

Come sta Danilo?
Ha un problema muscolare. Vedremo, un esame strumentale ci potrà dire di più.

Un giudizio su Rabiot, soprattutto senza palla, per la prima volta alle spalle di Ronaldo. Come ha letto le situazioni?
Direi bene. Secondo me potevamo fare meglio le uscite con Douglas Costa. Sta diventando affidabile, sta crescendo, sta prendendo sicurezze anche per far vedere qualità a livello tecnico.

Ha già cominciato a pensare al Napoli e a Napoli?
No, domani mattina faremo le prime valutazioni. Sappiamo che sarà una partita difficile, non dobbiamo guardare la classifica. Ha una squadra forte, ha avuto un momento difficile ma ha buoni giocatori.Dal punto di vista materiale sono tre punti, dal mio punto di vista personale sarà una particolare perché sono molto legato a Napoli.

C’è stata un’evoluzione atletica su Ronaldo?
Sta benissimo fisicamente. A livello di esplosività sta bene, lui cura molto i particolari e tutti i giorni dedica diversi minuti a questo tipo di esercizio.

La Roma è venuta dieci volte qua ed è uscita sempre sconfitta, secondo lei cosa è successo?
Giocare in uno stadio difficile contro una squadra non è facile. Anche ad altri è successo, non solo alla Roma. Non è semplice giocare qua, lo stadio crea un’atmosfera. Stasera fortunatamente sembrava di giocare in Coppa di Inghilterra, l’ambiente era bellissimo, raccolto, caldo. Giocare qua non è facile per nessuno, ho avuto la fortuna di vincerci una volta ma dopo tre-quattro sconfitte consecutive.

Questo ruolino di marcia che effetto le fa?
Ancora ci girano per quelle che abbiamo pareggiato. Qua vincere sta diventando normale. Sono contento per la squadra, non bisogna guardare i numeri perché quest’anno sarà tutto più difficile. Dovremo fare sicuramente meglio degli anni scorsi se vogliamo essere competitivi in campionato. Allo scetticismo mi ero abituato negli anni passati, fa parte della mia storia personale per il percorso che ho avuto tutte le volte che mi sono presentato in società di categoria superiore.