Home News Sabatini: “De Rossi sarà il mio prossimo allenatore. È come un figlio per me”

Sabatini: “De Rossi sarà il mio prossimo allenatore. È come un figlio per me”

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Sabatini: “De Rossi sarà il mio prossimo allenatore. È come un figlio per me”
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - FEBRUARY 20: Walter Sabatini of Bologna looks on during the Serie A match between US Sassuolo and Bologna FC at Mapei Stadium - Città del Tricolore on February 20, 2021 in Reggio nell'Emilia, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Walter Sabatini ha presentato il suo libro “Il mio calcio furioso e solitario” al circolo canottieri Aniene. Di seguito alcune delle sue dichiarazioni riportate da Calciomercato.it:

Sul libro:
Un testo che si è autogenerato, sono sorpreso di una scrittura così scorrevole”.

Su Daniele De Rossi (presente all’evento): 
Lo considero come un figlio. Sarà il mio prossimo allenatore, per sua sfortuna mi prende in un momento della carriera nefasto. Lui è un allenatore, solo io ho colto il lavoro che ha fatto a Ferrara in una situazione complicata. La sua squadra era riconoscibile, ora sbaraglierà tutti. Non puoi non fare l’allenatore. A Trigoria lo osservavo lavorare. E così farei anche ora, mi metterei ad ascoltarlo, ho la convinzione che possa farlo ad altissimo livello”.

Su Diego Perotti (presente all’evento):
L’anno scorso, l’ho chiamato a Salerno per fare un’impresa. Ma quella volta è successa una cosa che mi ha fatto rammaricare di non esser stato io in panchina. Io non ti avevo preso per tirare i rigori al 90′, ma per fare l’azione che ha portato al rigore. Quando ho visto che stavi calciando tu, mi si è fermato quel brandello di cuore che mi è rimasto. C’è un disegno divino che ti doveva colpire e infatti hai sbagliato il rigore e abbiamo dovuto rinviare la salvezza. Un dolore per me incredibile, per te e per il tuo percorso. Fosse stato per me, quel rigore col ca**o che lo avresti tirato”.