Home News Garcia: “I ragazzi hanno fatto il massimo ma al momento facciamo il possibile con il materiale a disposizione. Prendiamo troppi gol, ma dobbiamo stringere i denti. Dobbiamo ridare gioia ai tifosi”

Garcia: “I ragazzi hanno fatto il massimo ma al momento facciamo il possibile con il materiale a disposizione. Prendiamo troppi gol, ma dobbiamo stringere i denti. Dobbiamo ridare gioia ai tifosi”

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Garcia: “I ragazzi hanno fatto il massimo ma al momento facciamo il possibile con il materiale a disposizione. Prendiamo troppi gol, ma dobbiamo stringere i denti. Dobbiamo ridare gioia ai tifosi”

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Queste le parole di Rudi Garcia, allenatore della Roma, dopo la sconfitta per 2-0 con la Fiorentina nei quarti di finale di Coppa Italia:

GARCIA A RAI SPORT

Buon primo tempo ma nel secondo tempo avete sofferto…
Sì, primo tempo buono ma non è sufficiente. Loro hanno segnato alla prima occasione ma l’efficacia è un fattore importante. I ragazzi hanno fatto il massimo ma al momento facciamo il possibile con il materiale a disposizione.

Tanti errori difensivi…
E’ un problema non individuale ma collettivo. Prendiamo troppi gol soprattutto in un momento nel quale non riusciamo a segnare. Ho dovuto mettere Ibarbo che non giocava da un po’. Adesso concentriamoci sul campionato e sull’Europa League. Da domani c’è da lavorare.

Sembra una squadra trasformata rispetto a quella di inizio anno…
Non prendiamo più rischi, non abbiamo il coraggio di inizio anno. Bisogna andare a Cagliari per fare risultato poi rientrano tanti giocatori, gli africani, ma c’è da ritrovare gioco offensivo ed efficacia.

I fischi dello stadio?
La Curva Sud ci ha sostenuto per tutta la gara. Alla fine erano delusi come noi, volevamo passare il turno. Da domani ripeto c’è da lavorare al massimo, forse più che al massimo. Dobbiamo ridare gioia a loro.

Ha qualcosa da rimproverarsi?
Non mi aspettavo tutti questi problemi. Sapevo solo che Gervinho e Keita erano in coppa d’Africa. Siamo usciti in Champions, arrivando terzi come dicevano tutti. Stasera potevamo fare di più per andare avanti ma al momento la fortuna non è dalla nostra. Da domani ci metteremo al lavoro, in attesa anche che tutti rientrino per giocare.

GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Cosa sta accadendo?
Il mio momento più difficile è quando sono arrivato qui, non è adesso. Siamo in difficoltà ma andiamo avanti con i mezzi del momento. Nel primo tepo ho visto una Roma organizzata ma serve essere efficaci sul piano offensivo. Loro alla prima occasione hanno fatto gol, è un momento in cui non ci viene perdonato nulla. Ho visto una squadra lottare, con i mezzi del momento. Domani penseremo al Cagliari, solo una vittoria può farci ritrovare fiducia. Dopo Cagliari tornerano tutti, eccetto Strootman, e saremo più forti.

Perché vivete questo momento così? C’è una motivazione?
Fino alla vittoria di Udine andava tutto bene, poi sono arrivati i tanti pareggi e stasera è arrivata l’eliminazione. Siamo delusi ma dobbiamo stringere i denti. Le qualità di un gruppo si vedono nei monenti di difficoltà, quando va tutto bene tutto è facile. Dobbiamo dimostrare di non dover mollare, ci sono due competizioni da giocare e le faremo al massimo.

Vede un’involuzione nel gioco? Una Roma stanca?
Una Roma stanca non può rimontare un gol nel secondo tempo, come nelle ultime 4 gare. Senza Iturbe e Gervinho manca la profondità e ci dobbiamo adattare. Aspettiamo Ibarbo, che si è allenato con noi solo un giorno, era una delle poche scelte per spingere la squadra in avanti. Per questo dico che abbiamo fatto tutto con i mezzi del momento. Gli altri torneranno, questa Roma soffre ma abbiamo fatto buone cose in passato, anche gennaio è stato un mese difficile. Adesso ripartiamo perché non c’è altro da fare.

Faceva riferimento all’attacco, la difficoltà è determinata dalle assenze o dal gioco che non è più quello che lei poteva immaginare? Prima si tirava di più in porta.
Come ho spiegato, servono giocatori che portano anche qualcos’altro, oltre le loro qualità. Oggi siamo più su un gioco collettivo, per portare collettivamente la palla in area per fare gol. Quando c’è la possibilità di accelerare e saltare l’uomo diamo più fastidio. E’ la nostra verità del momento. Mi tranquillizza il fatto che arriverà il bel tempo. Mi fido di questa rosa, ha carattere e sarò il primo a spingerla. Bisogna essere positive ottimisti. Saimo delusi per stasera. I tifosi ci hanno incoraggiato, è un segnale importante, a fine partita erano delusi ma come tutti noi. Torneremo presto.