Roma, il febbraio di Pruzzo e Totti: anniversari dolci e amari

IL MESSAGGERO (Romolo Buffoni) – Sono giorni di ricorrenze tonde, dolci e amare per i colori giallorossi. Partiamo dall’anniversario più antico: era il 16 febbraio del 1986 quando Roberto Pruzzo si rese protagonista della massima plurimarcatura del nostro campionato: il bomber romanista quel pomeriggio di 40 anni fa all’Olimpico rifilò infatti cinque gol all’Avellino. Pruzzo aprì e chiuse la sua personale goleada (oggi si direbbe manita) dal dischetto. In mezzo, il momentaneo pareggio di Diaz e altri tre gol del centravanti: di testa, da fuori area e da sottomisura. Era la Roma di Eriksson che stava rimontando gli 8 punti di distacco dalla Juve per poi schiantarsi sul già retrocesso Lecce.

Vent’anni fa invece – era il 19 febbraio 2006 – lo stesso stadio ammutolì quando, dopo pochi minuti del match contro l’Empoli, un’entrata di Vanigli provocò la frattura del perone a Francesco Totti. Infortunio che oscurò il record delle 10 vittorie consecutive della squadra di Spalletti (sarebbero diventate il con il derby successivo) e che mise a rischio il Mondiale per il capitano romanista. Che in Germania poi ci andò, contribuendo al trionfo degli azzurri di Lippi.

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