Il Tornatora

Pellegrini: “L’assist è meraviglioso ma anche fare un gol ogni tanto mi farebbe contento. Questo gruppo è eccezionale, è la cosa più importante”

di Redazione

Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, è stato intervistato durante il post-partita di Verona-Roma 1-3. Queste le sue parole:

PELLEGRINI A ROMA TV

Come hai fatto quell’assist? È il settimo in stagione…
Non l’ho ancora rivisto. Ho visto solo Justin che partiva, lo avevamo preparato questi giorni in allenamento. Loro sono una squadra che ti viene a prendere molto forte, quasi uomo contro uomo. Avevamo preparato molto bene l’attacco della profondità ed è andata bene. Anche Justin è stato molto bravo, non era semplice da quell’angolo.

Vittoria meritata ma sofferta…
Faccio i complimenti al Verona sono una squadra organizzata, che gioca bene e ha tanta intensità. Ci hanno messo in difficoltà ma siamo stati bravi a reggere e a vincere la partita. Era questo che volevamo e ci siamo riusciti.

Hai la frenesia di sbloccarti?
Lo voglio molto, lo sto cercando da molto tempo. L’assist è meraviglioso, per me è una cosa veramente molto bella. Ma anche fare un gol ogni tanto mi farebbe contento e penso che farebbe contenti tutti. Oggi ho avuto l’occasione con la palla di Alex ma l’ho schiacciata troppo, potevo fare meglio. Spero di riuscire a sbloccarmi presto. Così oltre ad andare io ad abbracciare i miei compagni, che comunque mi fa contentissimo, magari una volta mi vengono ad abbracciare pure loro.

Questa sera eri molto vicino a Dzeko. Ci avete lavorato con il mister?
Sicuramente, abbiamo provato con il mister questi attacchi in profondità ma lui mi dice di svariare per tutto il campo per dare soluzioni ai compagni. Quando hanno palla e sono pressati hanno bisogno di aiuto, quindi dobbiamo tutti avvicinarci a loro per dargli più linee di passaggio. Questo mi permette di poter andare un pochino in giro per il campo. Poi io prediligo sicuramente partire da destra ma poi mi posso accentrare. Il mister mi lascia abbastanza libero sotto questo aspetto.

Avete capito qual è la strada per far emergere la vostra grande qualità…
Sì è vero. Ci sono partite e partite. Ogni partita va affrontata in maniera diversa in base alle caratteristiche dell’altra squadra. Sapevamo che loro erano una squadra molto aggressiva. Sarebbe stato difficile giocare con loro come sapevamo, perché ti vengono a prendere molto alti, quasi uomo contro uomo come l’Atalanta. Quindi abbiamo giocando sì in maniera diversa, ma la cosa più importante è che questo gruppo è eccezionale e fantastico, do tutto per i miei compagni e vedo che i miei compagni danno tutto per me. Questa è una cosa fondamentale che forse ci era mancata negli altri anni.

Devi fare dieci gol a campionato…
Speriamo, siamo un po’ in ritardo, devo iniziare presto (ride, ndr)