CORRIERE DELLO SPORT (Giorgio Marota) – Il nuovo stadio della Roma compirà oggi un ulteriore step politico. Con il voto in assemblea capitolina, previsto dalle ore 10, si concluderà infatti l’iter di competenza del Comune, spalancando le porte alla nuova fase della conferenza dei servizi decisoria in Regione. A Roma Capitale spetterà il compito di confermare il pubblico interesse dopo la presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dei Friedkin, il successivo ok in Giunta e l’analisi del fascicolo delle commissioni patrimonio, lavori pubblici, sport, urbanistica, ambiente e mobilità. L’assemblea certificherà che il piano ha recepito le prescrizioni fornite a maggio 2023. Come già spiegato dal sindaco Gualtieri, non si tratterà solo di un impianto sportivo, bensi di un’opera pubblica che garantirà la riqualificazione di un intero quadrante della città.