«Odio il mercato invernale: se compri un giocatore prima che si inserisce si arriva ad aprile. Se invece qualcuno di questa rosa non è contento se ne può parlare». Ipse dixit, Zdenek Zeman (15 dicembre). Basterebbero queste parole del tecnico per fotografare quella che dovrebbe essere la prossima finestra di mercato della Roma. Della serie: più probabile che possano esserci delle partenze che degli arrivi a meno che, come accaduto con Marquinho lo scorso anno, non si presentino le classiche occasioni low cost. A proposito del brasiliano: il corteggiamento del Palermo (prestito) è vicinissimo a dare i suoi frutti.
Capitolo Stekelenburg: con Goicoechea diventato oramai titolare, l’agente dell’olandese (Jansen) è alla ricerca di un club tra Premier e Bundesliga disposto a spendere una somma tra i 4 e i 5 milioni. In Italia si è mosso timidamente il Milan proponendo uno scambio con Amelia ma la società giallorossa preferirebbe monetizzare. In Europa la scorsa estate si era fatto vivo il Tottenham che poi ha scelto Lloris. Sabatini attende, consapevole che nella peggiore delle ipotesi, il portiere rimarrà in rosa per poi finire nuovamente sul mercato in estate.
Nico Lopez piace al Catania mentre da Bologna trapela un possibile ritorno di Curci nella capitale ma la Roma nicchia. In entrata è tornato a circolare il nome del terzino Bruno Peres sul quale l’Udinese è però in vantaggio.
Intanto la Roma è stata citata in giudizio da parte dell’architetto Zavanella e dalla Reconsult, per il pagamento delle prestazioni relative al progetto dello stadio presentato nel settembre del 2009.
Il Messaggero – S. Carina