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Mancini: “Tante squadre calano nel secondo tempo, non soltanto noi. Alla fine siamo tornati a ritmi alti”

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Mancini: “Tante squadre calano nel secondo tempo, non soltanto noi. Alla fine siamo tornati a ritmi alti”
ROME, ITALY - JANUARY 10: Gianluca Mancini of Roma celebrates after scoring their side's second goal during the Serie A match between AS Roma and FC Internazionale at Stadio Olimpico on January 10, 2021 in Rome, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Gianluca Mancini, difensore della Roma, è stato intervistato durante il post partita di Roma-Inter 2-2. Queste le sue parole:

MANCINI A DAZN

Partite fortissimi nel primo tempo, come mai vi siete spenti?

C’è l’etichetta della Roma che nel secondo tempo cala. Io guardo tante partite e tante squadre calano nel secondo tempo, giochiamo ogni 3 giorni, è difficile mantenere 90′ come il primo tempo. Bisogna essere bravi a concedere poco quando abbassiamo i ritmi. Alla fine però siamo tornati a ritmi alti. Il primo tempo l’Inter non andava ai ritmi nostri. Sono partite difficili, giochiamo ogni 3 giorni, bisogna recuperare e non bisogna prendere gol quando abbassiamo un po’ i ritmi.

MANCINI A ROMA TV

Una battaglia oggi…C’è più rammarico o consapevolezza dei mezzi?

C’è tutto. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Poi abbiamo controllato, potevamo fare un gol in più Nel secondo l’Inter è stata brava e bisogna migliorare su questo aspetto. Poi siamo cresciuti e abbiamo pareggiato. Comunque una buona partrita e non c’è stato il blackout delle gare precedenti.

Match spigoloso…

Siamo due squadre fisiche e con qualità. Il campo non era buono. Sono partite belle da giocare e abbiamo fatto una buona partita.

Sull’1-2 ti è venuta la sensazione di Bergamo o Napoli?

Quelle due gare ci sono servite di lezione. Abbiamo preso un uno-due ma non abbiamo fatto come quelle partite che le abbiamo mandate in vacca. Sul finale potevamo anche cercare qualcosa di più.

Oggi abbiamo visto una reazione. C’è stata una comunicazione fra di voi in campo che diventa determinante?

Si. Le partite precedenti erano state bruttissime. Noi calciatori ci parliamo. L’importante è non ripetere sempre gli stessi errori. Come ho detto più volte, giochiamo ogni tre giorni ed è normale avere dei cali. Magari in alcune settimane recuperiamo di più e rimaniamo più forti fisicamente. Dobbiamo essere bravi quando abbassiamo il ritmo di tenere di più. Dobbiamo fare di più però, non prendere quei gol. Il calcio poi ti regala delle belle emozioni come quelle del mio gol.