Corsie d’emergenza. La Roma sbanda ai lati

Il Messaggero (S. Carina) – Uno. Sommando tra l’altro la voce assist più quella dei gol. Sarebbe già anomalo, dopo 15 partite, per un calciatore che di ruolo fa l’esterno (non il terzino) in una difesa a tre. Figuriamoci se la statistica si allarga a Karsdorp, Celik, Spinazzola e Zalewski.

 Dovevano essere il fiore all’occhiello della rosa, si stanno rivelando l’anello mancante. Soprattutto se si rapporta il loro rendimento con quello delle altre big della serie AL’Inter può annoverare 5reti e 4 assist. Il Napoli, che gioca a quattro dietro, ha un totale di 7 assist e una rete. C’è poi il Milan di Pioli che ha totalizzato 3 assist e 2 reti. Allegri è a quota 8 assist e 1 gol. L’Atalanta ha totalizzato 4 assist e una rete. Anche la Lazio di Sarri che sinora di terzini ne ha impiegati soltanto tre (Marusic, Lazzari e Hysaj) ha collezionato un assist in più (2).

 Il solo Dimarco nell’Inter ne ha collezionati 78 e 35 sono andati a segno. Vien da sé che per migliorare la manovra offensiva della squadra, serve che il poker giallorosso alzi la qualità e la frequenza delle giocate. Se Karsdorp è pronto a salutare a gennaio (Juventus, Marsiglia e Olanda le probabili destinazioni), l’arrivo di uno tra Bellerin e Odriozola, al momento i due nomi più papabili, potrebbe non bastare. Alla Roma serve un giocatore alla Perisic. Chissà se potrà diventarlo Solbakken.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti