
Spesso accusato di assenteismo, visto che vive e lavora dall’altra parte dell’Oceano, da ieri, dall’ennesimo schiaffo ricevuto dalla Roma, questa volta per mano di Massimiliano Allegri,James Pallotta ha deciso di cambiare marcia, di smettere il faccione da tutto ok very goode di intervenire (finalmente) in prima persona anche sulle questioni tecniche che aveva delegato al suo nutrito management.
INFURIATO – Era sicuro che Allegri si sarebbe liberato dal Milan diventando automaticamente il nuovo allenatore della Roma. Pallotta si era speso perfino personalmente in un paio di occasioni con altrettante telefonate per confortare e rassicurare il dubbioso livornese. Per questo la delusione per il comportamento del tecnico ormai rossonero (ma non si sa per quanto…) è stata più cocente ed il primo destinatario dei suoi strali è stato proprio l’indecisionista toscano. Quando domenica sera (ma ne aveva già il sentore avvisato dalla catena telefonica) ha appreso la rinuncia definitiva, il pacioso e cordiale Jim ha cambiato espressione (…)
Corriere dello Sport – R.Boccardelli